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Se la meravigliosa cornice del Gianicolo diventasse per una sera “un regalo” non solo per i nostri occhi ma anche per l’udito? Domani e il 30 gennaio (ore 21) presso l’American Academy in Rome a Villa Aurelia, lo Scharoun Ensemble della Filarmonica di Berlino si esibirà con il suo repertorio classico, rinnovando così una collaborazione iniziata otto anni fra le due realtà.
I brani di Debussy, Ravel e Messiaen, saranno accompagnati dalle opere composte dai borsisti dell’American Academy in Rome Christopher Cerrone, Carmine Emanuele Cella e Nina C. Young, dando vita a un concerto inedito realizzato insieme al celebre complesso da camera.
Fondato nel 1983 dai musicisti delle Filarmonica berlinese, lo Scharoun Ensemble con il suo nucleo stabile formato da un ottetto di classica – clarinetto, fagotto, corno, due violini, viola, violoncello contrabbasso – ha un repertorio che spazia dalla musica barocca alla contemporanea, dalla classica alla romantica. Tra i suoi più celebri direttori d’orchestra si ricordano Claudio Abbado, Sir Simon Rattle, Daniel Barenboim e Pierre Boulez. L’importante realtà musicale tedesca si incontra a Roma con l’American Academy, centro ibrido per le arti e gli studi umanistici formato da una vivace comunità internazionale di artisti e studiosi che vivono e lavorano insieme.
A conclusione della settimana di residenza dello Scharoun Ensemble all’Accademia Americana, il concerto si configura quindi come un importante appuntamento musicale in cui i brani dei compositori della Storia della musica, si alterneranno a sezioni inedite realizzate in collaborazione con i borsisti dell’American Academy, una realtà quest’ultima che conferma quindi ancora una volta il suo importante ruolo nel sostegno delle Arti. (Diletta Cecili)




















