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Che sia stata un’edizione frizzante lo avevamo già annunciato, ma stavolta ci pensano i numeri: Set Up chiude a quota 10mila e rotti ingressi, e quasi 500 giornalisti accreditati. E come ogni anno, Set Up, mette in chiaro anche altre cifre. Per esempio quelle delle vendite, che arrivano in questa edizione a 250mila euro: il minimo? 60 euro per una copia a tiratura limitata proveniente dalla Galleria Eggers 2.0, e un massimo di 3mila 900 euro per un’opera della Burning Giraffe Gallery. Insomma non proprio tutto a basso costo, anzi, per una fiera proiettata decisamente al futuro e in attesa di una sua chiara evoluzione, un po’ come lo richiederebbe anche la “madre” Arte Fiera.
L’ultimo premio, invece, promosso da EmilBanca, che chiedeva ai visitatori di SetUp di assumere il ruolo di giuria popolare e votare, attraverso una cartolina messa a disposizione durante i tre giorni, un’opera del valore massimo di 500 euro, ha decretato vincitrice l’opera grafica Black 33 dell’artista Conrad Roset, presentata dalla galleria Loppis Openlab. E ora arrivederci al 2017, con Equilibrio!




















