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Qualcuno, dal famigerato Paglione 32, canta vittoria: è Fabio Castelli, direttore di MIA, la fiera milanese della fotografia, che qui ha curato la sezione: «Nonostante le iniziali perplessità sulla scelta di dedicare un Padiglione nuovo alla fotografia, questa si è rivelata una scelta positiva perché l’insieme delle gallerie era molto più attraente per i visitatori, visto che consentiva di visitare facilmente l’esposizione di chi portava solo opere di fotografia; come poi ha confermato l’affluenza dei visitatori al 32 e soprattutto il riscontro nelle vendite da parte dei galleristi».
Già, perché anche quest’anno la folla non è mancata, 58mila visitatori in totale, più del 10 per cento dello scorso anno, con il presidente di BolognaFiere Duccio Campagnoli che parla di Bologna come una manifestazione che quest’anno ha centrato l’obiettivo, quello di «essere davvero riconosciuta come la più importante Fiera d’arte contemporanea, grazie al successo del lavoro svolto negli stand che ha riguardato tutte le fasce di mercato».
Di apprezzamento del pubblico parla anche Patrizia Raimondi Presidente dell’Associazione delle gallerie di arte moderna e contemporanea di Bologna, che annuncia però che il dialogo tra galleristi e istituzioni deve aumentare e migliorare nelle prossime edizioni. Uno strano monito a quello che abbiamo riportato nel nostro primo piano? Anche perché, e lo abbiamo visto, le cifre non sempre rispecchiano il sentire di chi la fiera la fa.
Certo è che, invece, sul piano mediatico le cose non sono andate affatto male, se non altro per l’hashtag #Artefiera usato 20mila volte e un picco di ascolti per le oltre 36 ore di dirette Rai e Radio Rai dal palcoscenico della hall, iniziativa che l’ha detta lunga sulla volontà di rilancio.
E a partire da domani la mostra dedicata ai 40 anni della kermesse alla Pinacoteca vedrà aggiunte le 4 opere vincitrici del concorso dedicato agli artisti under 40, da aggiungere ai pezzi storici: Valerio Rocco Orlando con 14.12 Roma, presentato dalla Galleria Bid Progect, Milano; José Angelino con Senza Titolo della Galleria Alessandra Bonomo, Roma, Guglielmo Castelli con Perdono perché dimentico, da Franceca Antonini Arte Contemporanea, Roma e Valentina Miorandi con Momenti di Piacere, presentata dalla trentina Galleria Boccanera.
Assegnati anche gli altri premi tradizionali: Euromobil under 30, vinto dalla Galleria Spazio Testoni per l’opera Adam and Eve, 2016 di l’orMa; il Premio Rotary Valle del Samoggia, andato a La bugia di Fabrizio Cotognini, rappresentato da Prometeo Gallery, mentre il VIDEOINSIGHT®, alla sua seconda edizione ha premiato l’opera CDF21122012 di Filip Dvorak, ancora da Boccanera di Trento. Appuntamento nel 2017, con tutte le novità.




















