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Saranno Lara Favaretto e Céline Condorelli a portare un po’ di Italia alla Biennale di Liverpool 2016. Le artiste (Condorelli in realtà italo-franco-svizzera) saranno infatti protagoniste, insieme ad un’altra quarantina di nomi, nel tessuto della città inglese.
Sotto la curatela di Sally Tallant, Dominic Willsdon, Francesco Manacorda, Raimundas Malasauskas, Joasia Krysa, Rosie Cooper, Polly Brannan, Francesca Bertolotti-Bailey, Ying Tan e Sandeep Parmar, la manifestazione quest’anno – dal 16 luglio prossimo – porterà l’arte nel paesaggio, in una storia dai tratti fittizia e che si snoderà tra gallerie, musei, pub, spazi inutilizzati, stazioni, alberghi, negozi e supermercati. E che coinvolgerà per la prima volta i bambini, che lavoreranno insieme agli artisti e al team della Biennale. In mezzo, ovviamente, non mancheranno sedi come la Tate Liverpool, FACT, Bluecoat e Open Eye Gallery. Il catalogo di partecipanti? Decisamente vario: si passerà dal greco Andreas Angelidakis alla messicana Mariana Castillo Deball, da Jason Dodge a Coco Fusco, da Marcos Lutyens al giapponese Koki Tanaka fino a Betty Woodman.




















