16 febbraio 2016

Rapporti tra artisti e committenza, partendo dalle opere realizzate durante le dittature: se ne parla con Fulvio Irace, al MAC di Milano

 

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Nuovo appuntamento per la rassegna “Poliedrico Itinerario”, ciclo di incontri organizzati dall’Associazione Elda Cerchiari Necchi e curati da Chiara Rosati. Ideati da Necchi stessa, gli appuntamenti andranno avanti fino a primavera in diversi luoghi di Milano e saranno dedicati al ruolo della creatività umana nel preservare motivi e valori tradizionali, all’insegna della multidisciplinarietà e delle diverse forme d’arte. L’incontro di oggi, realizzato in collaborazione con laVerdi, chiuderà la tornata invernale sul tema del legame tra architettura e potere con il titolo “Liberi, complici o degenarati?”. L’appuntamento vedrà l’interazione del pubblico con Fulvio Irace, esperto di architettura contemporanea, che parlerà del tema del rapporto tra artisti e regimi dittatoriali, una questione che da sempre divide tecnici e critici in merito all’effettivo valore artistico delle opere partorite da questo sodalizio. Da questo punto di partenza Irace indagherà più in generale il rapporto tra artisti e committenza nel corso dei secoli, cercando di contestualizzare il ruolo del mecenatismo nei diversi periodi storici. L’incontro, a ingresso gratuito, è al MAC di piazza Tito Lucrezio Caro a Milano (ex Forma). (Giulia Testa)

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