17 febbraio 2016

Primi vagiti del nuovo assetto di GAM e Rivoli. Si comincia con uno speaker’s corner, per rendere protagonista la città, al museo

 

di

La nuova direttrice Carolyn Christov Bakargiev, alla presentazione della sua direzione di GAM e Rivoli aveva detto chiaramente che, tra i programmi, si sarebbe cercato di coinvolgere il più possibile il pubblico locale, anche per capire che cosa si aspettassero i torinesi dai musei.
Detto fatto: anche se non saranno elucubrazioni su arte e sistema, la Galleria d’Arte Moderna vi dà la possibilità di raccontarvi, in “Parla alla GAM”. 
Dove? Nell’opera all’aperto Anni Luce di Giulio Paolini (nelle immagini il disegno), da martedì a domenica, dal 15 marzo prossimo, ogni mezzogiorno. Un programma partecipativo che inviterà le persone della città a proporsi nel loro quarto d’ora di celebrità, in un omaggio anche al tempo citato da Warhol, mediante l’esposizione di un progetto personale: racconti, monologhi, letture, azioni e musica per aprire il museo alla gente. 
Oltre alla neo direttrice, a scegliere le proposte per lo speaker’s corner, saranno da Virginia Bertone, Arianna Bona, Gregorio Mazzonis, Anna Musini, Riccardo Passoni, Elena Volpato. E chissà che, dopo aver sentito la storia, non possa nascere una mostra.
Per inviare le vostre idee scrivete a: parlareallaGAM@fondazionetorinomusei.it

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui