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Ma chi ci crede alle favole? E ai messaggi in bottiglia? E invece è successo davvero, stavolta. Due anni e mezzo fa George Boorujy, artista di New York rappresentato dalla PPOW gallery ha lasciato all’oceano, a Staten Island, una bottiglia ben tappata che all’interno aveva il disogno dettagliato di un cormorano, e una lettera con i suoi recapiti. E chi avrebbe mai pensato che il messaggio potesse arrivare alle spiagge francesi della regione dell’Aquitania, vicino alla cittadina di Royan, completamente integra? Probabilmente nessuno, tantomeno Boorujy.
E invece, pochi giorni fa, alla casella di posta dell’artista è arrivato un messaggio: la firma? Brigitte Barthelemy, pittrice, che ha trovato il cimelio sulla spiaggia, mentre passeggiava con il marito.
«La prima mail che mi ha inviato Brigitte è stata una delle più affascinanti che abbia mai ricevuto», ha riportato l’americano, ripreso da Artnet. Ironizzando: «Sinceramente non so cosa c’è di più sorprendente, se il fatto che la bottiglia sia arrivata in Europa, o che non sia stata tirata fuori dal mare da qualche italiano a Staten Island», vista la grande comunità di origine tricolore nel quinto distretto di New York. A quando un degno incontro per questa novella d’altri tempi?




















