23 febbraio 2017

Disegnare il corpo della storia del rock. Jeremy Deller fa posare nudo Iggy Pop, in un progetto “scolastico” per il Brooklyn Museum

 

di

Avete presente la pratica della copia dal vero delle scuole e Accademie di Belle Arti? Bene. E che ve ne pare se al posto di una modella o modello anonimi, a posare nudo arrivasse Iggy Pop? Non è una bufala, ma il nuovo progetto di Jeremy Deller, britannico, Padiglione inglese alla Biennale 2013, per il Brooklyn Museum. 
Ventuno partecipanti, dai 18 agli 80 anni di età, tra studenti e artisti professionisti e pensionati, sono stati selezionati dall’artista, e dal professore di disegno Michael Grimaldi, con il vice direttore del museo Sharon Matt Atkins, per ritrarre “il corpo vivente del rock”. 
«La classe “dal vero” è un luogo speciale in cui a scrutare la forma umana. Come fondamento dell’educazione artistica e della storia dell’arte, è ancora il modo migliore per comprendere il corpo. Per me ha perfettamente senso mettere a posare Iggy Pop; il suo corpo è fondamentale per la comprensione della musica rock e della cultura americana. Il suo corpo è stato testimone di tante esperienze, che devono essere documentate», sono state le parole di Deller, sul nuovo “happening”. 
Una collezione di corpi, insomma, per un solo personaggio. In attesa del nuovo disco, il 27esimo, in uscita quest’anno con una collaborazione con Josh Homme dei Queens of the Stone Age e intitolato Post Pop Depression.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui