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Il presidente del Musée d’Orsay Guy Cogeval è giunto al termine del suo secondo mandato durato tre anni ed è già pronto a ricoprire per la terza volta questo compito. Il problema è che alcuni, soprattutto tra lo staff, si sono chiesti come possa svolgere questo incarico dopo l’ictus che l’ha colpito nel 2014.
Sei curatori in maniera anonima hanno contattato lo scorso mese Le Monde per criticare la nuova nomina, affermando che l’operato di Cogeval avrebbe portato il museo sull’orlo del collasso. Un attacco che ha colpito nel segno e a cui il presidente ha voluto rispondere, mandando una lettera al giornale per difendere i risultati raggiunti con il suo lavoro.
Cogeval in questi anni ha organizzato una serie di mostre di successo ed ha recentemente annunciato una donazione di 141 opere di Pierre Bonnard e Edouard Vuillard dal patrimonio del collezionista Jean-Pierre Marcie-Rivière. Secondo un portavoce dell’Orsay le critiche alla presidenza di Cogeval sono espressione di una piccola minoranza, inoltre bisogna ricordare che il museo in questi ultimi tempi ha perso importanti membri del suo staff, come Sylvie Patry, a capo della sezione Impressionismo e Post-Impressionismo, ora curatrice capo alla Barnes Foundation di Philadelphia. (gt)




















