14 marzo 2016

Biennale di Lione 2017: sarà Emma Lavigne la co-direttrice affiancando Thierry Raspail, ancora sul tema del “Moderno”

 

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Seconda puntata sul tema del “Moderno” per la Biennale di Lione del prossimo anno, che aggiunge alla direzione artistica di Thierry Raspail la presenza della direttrice del Centre Pompidou di Metz, Emma Lavigne.
Specializzata nel rapporto tra arti visive e musica, Lavigne dopo essere stata nel board del Consiglio internazionale dei musei (ICOM) è diventata curatrice alla Cité de la Musique di Parigi nel 2000. 
Tra gli impegni più recenti, oltre alla curatela del Padiglione Francese alla Biennale 2015, con l’installazione – non troppo riuscita – di Céleste Buorsier-Mougenot, c’è anche la direzione della mostra di Dominique Gonzalez-Foerster al Pompidou di Parigi lo scorso autunno, e con la neo direttrice della Biennale Arte 2017, Christine Macel, sempre al Pompidou Lavigne ha co-curato “Danser sa vie”, esposizione che indagava i legami tra danza e arti visive. Curatrice anche della retrospettiva dedicata a Pierre Huyghe, sta preparando nella succursale del museo parigino a Metz “Printemps cosmique”, sul tema di una natura sovversiva, e non naturale. Chissà, insomma, se dopo l’intervento in laguna il prossimo anno, con la modernità, non funzioni meglio.

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