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Manca ancora un bel po’ di tempo al 16 ottobre, data di riapertura del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, sotto la guida di Fabio Cavallucci, ma il museo continua a muoversi tra forum, incontri (come gli appuntamenti con Zygmunt Bauman, Luis Sepúlveda o David Grossman), e ora anche con un magazine online, sul sito del museo.
Di che si tratta? Di un vero e proprio Journal che porterà il portale web dell’istituzione dall’essere un mero “info point” ad una nuova vita come piattaforma di ricerca e discussione che si sviluppa su diversi temi che abbracciano molteplici campi del sapere e, non in ultimo, uno spazio attraverso il quale il pubblico potrà partecipare attivamente con commenti, integrazioni, proposte.
“La fine del mondo“, titolo della mostra inaugurale, sarà “costruita” anche qui, attraverso anticipazioni, video e foto, e interviste con i protagonisti. E visto che il nostro mondo finisce perché cambia, ecco il momento buono di cambiare prospettiva anche sull’uso degli strumenti informativi virtuali, da semplici contenitori per un’utenza passiva a un motore per scaldare il futuro di un’istituzione.




















