29 marzo 2016

Da Bratislava a Milano: amt_project trova casa sotto la Madonnina: il perché ce lo racconta il direttore Alberto Matteo Torri

 

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Sicuramente l’avrete notata tra le protagoniste di alcune fiere italiane. A miart, per esempio, o nelle passate edizioni di Arte Fiera. Si chiama amt_project, è una galleria con sede a Bratislava, ma è diretta da un italiano: Alberto Matteo Torri. Che succede? 
Succede che da giovedì Milano avrà una nuova galleria, e precisamente a pochi metri dalla Nuova Accademia di Belle Arti, zona Navigli. Torri ha deciso infatti di aprire una nuova sede nel capoluogo lombardo, dove stanno arrivando tutti i più “attenti”, da Monitor a P420, fino a Studio La Città.
Con cosa si comincia? Con una mostra intitolata “On Directing Air”, dove saranno presentati i lavori di Peter Bartoš, Cyril Blažo, Stano Filko, Petra Feriancova, Kveta Fulierova, Július Koller, Rudolf Sikora, «Per mettere ancora più a fuoco la  ricerca svolta Bratislava, dove si è lavorato sull’emergere di artisti della generazione ’60, ’70, ’80, e confrontarli con artisti giovani e con il pubblico internazionale», ci spiega Torri.
E visto che la sede di riferimento resterà comunque quella della Capitale della Slovacchia, a Milano il programma sperimentale avvicinerà lo spazio espositivo a quello privato, in uno spazio che è un ex loft abitativo che si renderà anche una sorta di “ambiente politico”. 
Ma a proposito, perché si sceglie di tornare proprio in Italia? Il direttore ce lo dice chiaro: «Il perché è semplicemente legato alle possibilità che offre il sistema italiano, anche se tutti lo snobbano, e alle mie naturali connections con il territorio». E allora welcome, e in bocca al lupo! Appuntamento al 13/A di via Watt, alle 18.  
In home page: Petra Feriancova, Hands, 2016 – courtesy amt_project, Bratislava/Milano 
Sopra: Beter Bartos, Untitled (Carpathians and Zoo), undated, courtesy amt_project, Bratislava/Milano

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