06 aprile 2016

Il terrorismo non fermerà Art Brussels! A poche settimane dagli attentati parla l’Amministratore Delegato dell’importante fiera europea, Anne Vierstraete

 

di

«I musei sono aperti, ci sono concerti, le persone mangiano nei ristoranti, fanno shopping, passeggiano, prendono bus, tram e la metropolitana. Spesso i media danno una visione distorta di eventi come questi, e stiamo vivendo di nuovo un crescente senso di speranza in città». A parlare così, in una lunga intervista pubblicata su Artnet, è l’AD di Art Brussels, Anne Vierstraete (nella foto di David Plas), all’indomani degli attacchi terroristici alla città belga e in attesa della prossima edizione della fiera, dal prossimo 21 aprile. Un mese esatto dopo.
Sicurezza alle stelle certo, e una moltitudine di info pratiche da mettere in campo, visto che l’aeroporto Zaventem ha ripreso le attività solo da pochi giorni. 
«Siamo fiduciosi sulla fiera, e sulle potenzialità della sede di Tour & Taxis. Le gallerie sono scese a 141, con un processo di selezione che garantisce un’eccellete qualità – ricorda l’Amministratore, che continua: Non ci sentiamo minacciati da questi incidenti».
In fondo, insomma, la vita continua, nonostante lo shock e la paura: la minaccia terroristica non è, purtroppo, un fenomeno nuovo in questa parte di mondo. Insomma, la fiera si preannuncia frizzante, come certo è stata nelle ultime edizioni, con 30mila ingressi di media e Brussels sugli scudi come Capitale europea d’eccellenza, collegata perfettamente con le altre città dell’arte europee e che conta ottimi rapporti – e di lunga data – tra collezionisti, artisti, curatori e direttori di musei di tutto il mondo. Mentre si attende ancora di trovare un sostituto alla direttrice Katerina Gregos, quest’anno impegnata nel suo ultimo anno. 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui