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Da ormai dieci anni il teatro Obihall di Firenze rinnova periodicamente i propri sipari affidandone la realizzazione a un artista contemporaneo. Nel tempo, per la serie “Palcoscenico verticale” hanno lavorato Aldo Mondino (2005), Carla Accardi (2007), Getulio Alviani (2009), Mimmo Paladino (2012) e Nicola De Maria (2015): questa è la volta di Pino Pinelli.
L’artista, siciliano di nascita ma milanese di adozione, è uno degli esponenti del gruppo definito da Filiberto Menna della pittura analitica e nel teatro fiorentino ha creato Pittura R, 2015 – 101 Elementi.I. Si tratta di una grande superficie di velluto bianco sulla quale sono stati applicati 101 elementi di raso rosso.
101 segni geometrici, l’uno uguale all’altro che sembrano arrampicarsi sul sipario restituendo al fruitore la vibrazione della materia e del colore. Se storicamente i sipari dei teatri sono rossi Pinelli ha qui ribaltato il rapporto utilizzando il bianco per la superficie e su questa lasciare i frammenti di geometria rossi. È un’opera su commissione che ha stimolato la creatività di Pinelli e gli ha permesso di mettersi alla prova. L’artista prima di procedere alla produzione del sipario ha prodotto, infatti, due progetti ma a uno con i segni incrociati è stato preferito questo con segni semplici ed essenziali.
“Sipari d’artista – Palcoscenico Verticale” è un progetto dell’Associazione Amici della Contemporaneità, voluto nel 2005 da Claudio Bertini e Massimo Gramigni. (Enrica Ravenni)




















