11 aprile 2016

Milano Design Week/ Calcio d’inizio per la Settimana del Salone con gli oggetti italiani “fatti bene”, in mostra a Brera

 

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Ci sono il tagliapasta o i quaderni Tassotti, la cucitrice Zenith e le Pastiglie Leone, ma anche la colla Coccoina, il sapone Valobra, il macinacaffè Tre Spade, tra gli altri. Sono i prodotti italiani che hanno superato la storia, perché sono stati “fatti bene”. 
E così vanno in scena al Fuori Salone, da stasera, in via Palermo 1, cuore del Design District di Brera. FATTOBENE, è infatti la piattaforma per la ricerca e la promozione di oggetti italiani che esistono da generazioni, invitato da Internoitaliano a confrontarsi sul tema dell’italianità, al fine di creare un dialogo su una comune passione per la bellezza e la qualità, insieme a Lanificio Leo e a Tobeus di Matteo Ragni. 
Icone senza tempo, oggetti dalla quotidiana meraviglia, che ci hanno accompagnato e – non è il caso di minimizzare – ci hanno cambiato la vita e la percezione di azioni e possibilità che, forse ai tempi dei nostri bisnonni, non ci erano date. 
Figli del boom economico, o nati appena prima, a Brera ritroveremo insomma gli oggetti che hanno dato vita alla storia italiana, scoprendo che il profumo di mandorla della colla Coccoina nasce da un’idea di Aldo Balma per incantare la sua clientela, mentre in Piemonte i Fratelli Bertoldo danno vita al “macinacaffè perfetto” per soddisfare l’esigenza di preservare l’aroma delle miscele. Qualcosa di eterno, dal gusto sempre nuovo. Ecco, forse, il segreto del design “fatto bene”. 

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