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A ovest è chiusa da via Ferrante Aporti, e a nord dai binari che portano alla stazione Centrale; a est c’è via Padova, la strada più multietnica di Milano, a sud il limite è piazzale Loreto: Signore e Signori benvenuti a NoLo, Nord Loreto, appunto, il quartiere più cool degli ultimi giorni: dimenticate la Milano dei Fuori Saloni fighetti di Brera o di Porta Venezia, qui si respira – ancora, ma non si sa per quanto ancora – un’aria autentica e un po’ metropolitana, tra case liberty abitate da folte schiere di immigrati, tra negozi storici e kebab e pasticcerie orientali.
Qui cresce anche una nuova Milano che, forse complici gli affitti vagamente più bassi che in altre aree, ospita realtà culturali, creative e artistiche nate e cresciute insieme alla città – dal Cinema Beltrade di via Oxilia alla storica osteria di via Crespi, da mars fino al nuovo Fantaspazio.
Dunque, che succede? Succede che qui, stasera, debutta anche lo studio Drogheria Creativa, al 46 di via Marco Aurelio, che inizia con una mappatura del territorio che lo ospita. Alexis Ftakas e Luigi Durante, fotografo e grafico, hanno raccolto negli ultimi tempi l’identità della NoLo creativa, raccogliendo storie e ritraendo i “personaggi” della zona, a cui è stata chiesta partecipazione attiva al progetto con la donazione di una fotografia dal proprio archivio personale, con l’unica richiesta che fosse stata scattata nel quartiere. Ma non è finita, perché accanto a “Spicy Nolo” (e quale titolo poteva essere più azzeccato per un quartiere così speziato), ci sarà anche la mostra “Intérior de via Padova”, che a sua volta racconterà l’identità di un’altra parte milanesissima e di “confine”: il cortile. E preparatevi a ripercorrere la storia, le emozioni, i cambiamenti sociali, perché qui gli “intérior” non sono mica “Interni” e basta!
Appuntamento dalle 18.30, fino a domenica.


















