14 aprile 2016

L’alluvione Kentridge continua. Dopo il bell’incontro al MAXXI, oggi il grande artista ha “appuntamento” con gli studenti dell’Accademia di Roma. In barba alle ironie

 

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Appuntamento oggi alle 17, all’Accademia di Belle Arti di Roma in via di Ripetta, con William Kentridge, alle prese con il suo Grand Tour romano. Un altro date che si prevede decisamente interessante, e generoso, come quello che è stato ieri al MAXXI, in conversazione con Hou Hanru e Achille Bonito Oliva, introdotto dalla Presidente Giovanna Melandri.
Al Museo delle Arti del XXI Secolo hanno preso forma alcune indicazioni fondamentali, che riguardano i Triumphs & Laments. L’artista consegnerà alla Capitale un’opera monumentale ma effimera, come ha ricordato ABO, ricordando anche come i “graffiti” realizzati sulla pelle dei muraglioni del Tevere, rassomiglino – e come non poteva essere altrimenti – ad uno script cinematografico. Non è un caso, infatti, che tra i protagonisti del murale ci saranno anche due miti contemporanei di Roma: Marcello Mastroianni e Anita Ekberg, in una vasca da bagno che sarà l’ironico alter ego della Fontana di Trevi. E ci sarà però spazio anche per la storia, con un omaggio al sempre citatissimo Pasolini, ma anche alla cronaca, con la figura di Giorgiana Masi, studentessa uccisa nel 1977 durante una manifestazione tramutatasi in una rappresaglia, proprio a poca distanza dell’intervento di Kentridge. 
E domani, di nuovo, sarà un’altra “scuola” ad ospitare i racconti dell’artista: alla British School at Rome Kentridge dialogherà con la direttrice di Castello di Rivoli e GAM di Torino, Carolyn Christov-Bakargiev. 
Insomma, il nuovo “Sindaco” o “Re” della Capitale come lo hanno definito in molti sui social, raccogliendo l’aspetto ironico di questa sovraesposizione, non ha paura di mostrarsi. Forse perché, punzecchiature a parte, siamo indiscutibilmente in presenza di un grande artista. E va bene così. 

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