20 aprile 2016

[Z], un’incognita unione tra arti visive e musica, a Bergamo. Ecco una serata speciale, nello studio di Italo Chiodi

 

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Fedele alla sua mission di svelare luoghi “inediti” della città di Bergamo, grazie all’intervento dell’arte contemporanea, Contemporary Locus si associa in un nuova iniziativa con Invisible°Show, collettivo di ricerca musicale che dal 2011 organizza concerti e performance di artisti europei e internazionali comunicando il luogo dell’evento solo all’ultimo momento, solo su prenotazione e con accesso limitato. Due entità che, insomma, lavorano proprio sull’invisibile e sulla sua definizione creativa, che si incontreranno di nuovo sabato 23 aprile dalle 19, nello studio bergamasco dell’artista Italo Chiodi, per la seconda puntata di “Progetto Z”.
Di che si tratta? Date le premesse la soluzione è semplice: una contaminazione tra arti visive e musica, in uno spazio intimo, e sconosciuto, ma dove si produce arte.
Una piccola invasione di campo reciproca, per una partita dai contorni inediti, e che stavolta vedrà protagonisti il duo jazz ed elettronico CAMUSI di Bologna (Stefano Giust alle percussioni e Patrizia Oliva, voce e suoni) interverranno con le loro sessioni sui paesaggi di Chiodi, che da sempre indaga i micro e macrocosmi della natura attraverso la pittura, il disegno o la scultura, riportando alla superficie elementi poetici che si relazionano di volta in volta allo spazio. Ma in questo caso lo spazio è condiviso per una nuova produzione di pensieri, di riflessione, di poetiche e, ovviamente, di incontri speciali. Volete essere tra i settanta fortunati? Non perdete tempo: invisibleshow@yahoo.it; 349 8830539; 349 1680619.
Nelle foto: Z studi d’artista aperti al suono – Camusi c/o studio Italo Chiodi, ph: Mario Albergati

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