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Si inizia stasera con la mostra dello scultore danese Rolf Jacobsen, nella sede dell’Archivio Nanda Vigo di Milano. Ecco un altro spazio che germoglia in città, subito dopo l’affollamento della settimana di miart e di quella del Salone del Mobile. Una giusta scelta, forse, in fatto di visibilità.
La nuova galleria si chiamerà Gorani8, prendendo direttamente dalla sua collocazione geografica, al civico 8 di via Gorani, quartiere delle ormai celebri 5 vie, e “Chtonic” metterà in scena i risultati dello scultore che si è diviso negli anni tra New York e l’Umbria, al fianco di colleghi come Nicolas Carone, Beverly Pepper e Bruno Ceccobelli.
Assemblando pezzi di legno ritrovati nei boschi tuderti e ricoperti con una patina di gesso tinta con le stesse essenze lignee, con interventi in ceramica o metallo, Rolf Jacobsen recupera ciò che la natura ha scartato nel corso del tempo infondendo un rinnovato spirito vitale e che muove dalla volontà di raccontare le storie delle origini e dei miti, dalla Genesi a Icaro.
E così, da stasera, queste sculture misteriose e “sotterranee”, da ctonico appunto, invaderanno lo spazio della galleria, con la cura di Daniela Pacchiana e Alberto Podio. Per fare di gorani8 “un contenitore dinamico, aperto alle sperimentazioni e volto alla conservazione e alla trasmissione della tradizione e dei mezzi artistici”. Appuntamento alle 19.


















