26 aprile 2016

Un messaggio per i migranti, dal Comune di Palermo e da altri sei palazzi siciliani. Il progetto “Urban Layers” riporta l’attenzione sul tema, con l’installazione di Claudio Beorchia

 

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Vincitore della quarta edizione del contest “Un’opera per il Castello” di Sant’Elmo a Napoli, Claudio Beorchia stavolta si rimette nel “pubblico” con Stato di Emergenza, un’opera che usa come materiale uno dei simboli delle migrazioni contemporanee: la coperta termica dorata, usata anche da Ai Weiwei a Berlino, per un selfie vip che aveva fatto parecchio discutere. Beorchia, stavolta, la issa invece come una bandiera, dal Palazzo Comunale di Palermo e, da oggi, anche sull’Accademia di Belle Arti della città e anche in altri cinque comuni: Castelvetrano, Santa Ninfa, Gibellina, Salemi e Partanna.
Risultato del progetto “Urban Layers, New Paths in Photography”, co-finanziato da “Creative Europe – Sottoprogramma Cultura”, al termine delle residenze artistiche, che hanno coinvolto a Gibellina la Fondazione Orestiadi e gli artisti Federica Bardelli e Alex Piacentini, Angelica Dass, Simone Sapienza, Zamiyr Suleymanov, Stratis Vogiatzis, con un semplice spostamento di contesto e fruizione, Beorchia ci dimostra che la nuova bandiera è simbolo di “condizione” e di “nazione” allo stesso tempo, e reclama, costituisce e implica, prima ancora che una denuncia, un’assunzione di responsabilità da parte dei cittadini e delle istituzioni che li rappresentano di fronte ai cambiamenti politici e sociali che investono l’Unione Europea.
Gli altri giovani, invece, li vedremo nei festival urbani di fotografia contemporanea che avranno luogo tra Malaga, Thessaloniki e Lecce da Maggio a Settembre 2016, dove intervallate alle proposte più “young” ci saranno anche – per ogni sede – un’installazione site specific di Adrian Paci.
Un ottimo tema, insomma, che ha mosso anche le penne istituzionali: “L’arte ancora una volta si mostra più avanti rispetto alle politiche e alle istituzioni nell’essere sensibile e nel voler sensibilizzare sulla necessità di una totale revisione delle politiche nazionali e internazionali in materia di migrazioni” ha scritto il Sindaco Leoluca Orlando al presidente del Parlamento europeo Martin Schulz, al presidente della Commissione europea, Jean Claude Junker e all’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini. 

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