Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Creative Scotland, la National Galleries of Scotland e il British Council in Scozia hanno deciso: sarà la giovane (è nata a Edimburgo, nel 1987) Rachel Maclean a rappresentare il Paese in laguna, lontano dalla partecipazione inglese – come non poteva essere altrimenti.
Rachel Maclean, di casa a Glasgow, è una film maker che lavora con un mix di surrealismo su temi come l’identità sociale e personale, usando spesso coloratissimi effetti speciali.
L’artista, che ha già dichiarato di volersi ispirare alla storia di Venezia, ha dichiarato: «Ho pensato alla peste e alle sue maschere e vittime, impostando il nuovo film in parte in un ambiente moderno e in parte nel XVII secolo».
E in effetti i suoi mondi da incubo, il luogo della decadenza e del Carnevale, della storia mitica dei balli in maschera, sarà perfetto substrato per incontrare una serie di personaggi, costumi, make up e oggetti di scena di ogni genere.
La partnership tra Scotland + per la produzione del nuovo lavoro è con Alchemy Film e Arts e la Talbot Rice Gallery/Università di Edimburgo e Richard Ashrowan, direttore creativo di Alchemy Film & Arts ha dichiarato: «Rachel Maclean è un artista regista fortemente originale, e non vediamo l’ora di lavorare con lei su una nuova presentazione sorprendente a Venezia».
Già, perché questa nuova commissione creerà un nuovo, e significativo, patrimonio nazionale e internazionale itinerante, segnando una nuova serie di partnership in tutta la Scozia e non solo, dopo lo spettacolo – nel 2015, di Graham Fagen, a cura di Hospitalfield Arts.
















