21 maggio 2016

“Choices Paris”, ovvero un nuovo week end all’insegna dell’arte nella Capitale francese: quasi quaranta mostre, ed un’esplosiva notte dei musei

 

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Choices Paris” è un focus sull’arte contemporanea che questo fine settimana avrà luogo presso 36 gallerie parigine, e con una grande mostra collettiva al Palais de Tokyo che presenta quaranta artisti nazionali ed internazionali. La terza edizione di “Choices Collectors Weekend” ha preso il via oggi proprio al Palais de Tokyo e continuerà sabato e domenica in un percorso che va da Belleville e Pantin, a San Germain-des-près a Matignon, dal Marais al Palais Royal. 
Appuntamento con video, pittura, scultura, fotografia ed installazioni, e alla collettiva del Palais de Tokyo troviamo anche  gli italiani Franco Bellucci presentato dalla galleria Christian Berst Art Brut, Michelangelo Penso della galleria Alberta Pane e Bernhard Rüdiger della galleria Bernard Bouche. 
Ma anche la Thaddaeus Ropac con Claire Adelfang, e David Nash presentato dalla Galerie Lelong. Lungo il percorso si potrà scoprire il lavoro di Ange Leccia presso la Jousse Entreprise, l’artista Alina Szapocznikow presso la Loevenbruck, Robert Longo ancora da Thaddaeus Ropac nonché Jean-Michel Alberola nelle sale di Daniel Templon, mentre la Rabouan-Moussion presenta i lavori di JonOne
Nel programma si alterneranno inaugurazioni, spettacoli, incontri con artisti, galleristi e curatori, il tutto ad ingresso libero. Tra le conferenze proposte da non perdere quella con l’artista Miquel Barceló organizzata da Ropac, in collaborazione con AXA ART, il Silencio e il Palais de Tokyo. 
Dopo Nicolas Bourriaud e Alfred Pacquement, l’odierna edizione di “Choices” è curata da Laurent Le Bon e Emilie Bouvard, entrambi curatori presso il Museo Picasso, che hanno accettato di condividere il loro punto di vista su una selezione di opere proposte dalle gallerie partecipanti. “Choices Paris” intende mettere in evidenza il grande lavoro operato dalle gallerie d’arte contemporanea, rafforzando i collegamenti tra artisti e collezionisti francesi e stranieri, galleristi e pubblico. Nel percorso tracciato c’è anche la Fondazione Ricard e la Maison Rouge. Ma no solo: nella notte tra sabato e domenica da non perdere la dodicesima edizione della notte internazionale dei musei, aperti fino a notte inoltrata. (livia de leoni)

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