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Jeff Koons e Jan Fabre li abbiamo appena visti in scena, a Firenze, e ora si attende Erwin Wurm. Ma è il realtà lui il primo protagonista della settima edizione de “Lo schermo dell’arte”, a cura di Leonardo Bigazzi, che inizia lunedì in Piazza SS. Annunziata a Firenze.
In occasione dell’Estate Fiorentina 2016, e parte della rassegna cinematografica “Apriti Cinema”, sarà riproiettato The Artist Who Swallowed The World (home page) di Laurin Merz, film dedicato a Wurm datato 2012 e già proiettato in Toscana nel 2013, stavolta presentato in collaborazione con Museo del Novecento e introdotto da Valentina Gensini. Per svelare il “trasformatore” della scultura contemporanea, e mostrando la sua attività durante l’allestimento di alcune mostre tra Pechino e Miami.
Jan Fabre au Louvre di Wannes Peremans, è invece il secondo film della serata, dedicato al Maestro belga che a Firenze starà fino al 2 ottobre e che, nel 2008, per la prima volta nella storia del Louvre, entrò al museo portando la sua arte, arte contemporanea, con la mostra “L’ange de la métamorphose”.
A chiudere invece, lunedì 4 luglio, con Jeff Koons e il film Diary of a Seducer di Jill Nicholls (sopra): quasi un’ora e mezzo di “viaggio” tra i più famosi artisti mondiali, girato in occasione delle grandi retrospettive al Whitney Museum di New York e al Centre Pompidou di Parigi. Per cercare di scoprire cosa c’è dietro il successo di un nome che è diventato un brand.














