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Dopo il Padiglione Greco alla Biennale di Venezia nel 2015, Maria Papadimitriou torna in Italia, a Milano, per una serata speciale: alla libreria delle donne, per la chiusura del ciclo “Quarta Vetrina”, curato da Francesca Pasini, l’artista metterà in scena L’enigma e la Sfinge.
Si tratta di una performance, per creare “in” comunità, che prenderà corpo da una richiesta dell’artista al pubblico: ognuno dovrà consegnare a Papadimitriou (che in cambio offrirà cibo greco e vino) un piccolo testo sul proprio concetto di enigma, da leggere insieme durante la serata.
Un’azione che parte da una coincidenza: De Chirico è nato a Volos e l’artista insegna all’Università di Volos. De Chirico dipinge L’enigma dell’ora (1911), in ricordo del suo luogo di nascita e origine del periodo metafisico, poi in seguito, com’è noto, vive in Italia. Papadimitriou, nel momento in cui torna in Italia, crea per la Quarta Vetrina, L’enigma e la sfinge. E attraverso la forma originaria della convivenza, mangiare e bere insieme, coinvolge donne e uomini e i loro dubbi. Il simposio è aperto a tutti, fino a esaurimento posti, con un contributo di 10 euro. Quante domande in una vita? In vino veritas. info@libreriadelledonne.it














