Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Tanti i nuovi appuntamenti estivi con l’arte contemporanea a Parigi. Tra questi il Palais de Tokyo che da oggi presenta un gran numero di esposizioni: una video installazione, tra cinema e arte contemporanea, senza precedenti e monumentale, di Clément Cogitore (1983, Colmar) dal titolo L’intervalle de résonance. Alla ricerca del suono mitico dell’aurora boreale, tra ricerca scientifica e superstizione, Cogitore ci presenta un grande affresco di immagini e suoni completamente immersive e poetiche.
Sempre nel tempio parigino dell’arte contemporanea, sono presentati un cospicuo novero di artisti, conosciuti o meno, in un percorso che prende il nome di Le Palais des monteurs, che si estende su più di 1500 metri quadrati. Nel percorso anche Lasco Project #6, sesta iniziativa in cui sono presenti artisti francesi e non: Philippe Baudelocque, Olivier Kosta-Théfaine, ma anche le magnifiche pitture murali del greco Stelios Faitakis, che appassionato di storia presenta qui un lavoro sul tema della disobbedienza cercando legami tra il movimento ’68 e una possibile influenza del pensiero situazionista, e le lotte sociali attuali. In questa sessione anche il lavoro, più misterioso, del trio composto da JR e gli Os Gemeos, che lo spettatore vede grazie ad un video dal titolo Manutention. In realtà l’installazione è stata realizzata nel sotterraneo del Palais de Tokyo, in una parte inaccessibile al pubblico. Questo lavoro si appoggia su un fatto realmente accaduto. Durante l’ultima guerra mondiale vennero nascosti dai nazisti una serie di pianoforti di proprietà di famiglie ebree proprio negli stessi sotterranei dove il trio ha realizzato dei graffiti. Sui muri, illuminati da candele, gli artisti hanno dato vita a diverse situazioni, tra cui volti vari di piccoli musicisti.
Il Centre Pompidou presenta invece, fino al 3 ottobre, una mostra eclettica e sorprendente sulla Beat Generation, il movimento letterario ed artistico nato negli Stati Uniti negli anni ’50, legato a nomi come quelli di Jack Kerouac, Allen Ginsberg e William Burroughs. La retrospettiva, una prima europea (sopra Neal Cassady), mette l’accento sulla scena parigina, passando certo da New York, per il Sud America senza dimenticare il nord Africa. Un percorso che vi farà scoprire quanto è ancora di attualità un movimento che ha segnato in modo originale la creazione contemporanea. Per chiudere l’estate, dal 9 all’11 settembre, il terzo e quarto arrondissement di Parigi presentano un carnevale fuori stagione, che coinvolge musei e spazi artistici situati nel cuore di Parigi. L’evento, che porta il titolo Les traversées du Marais, Carnavals!, presenta un programma pluridisciplinare con arte, danza, musica per far rivivere, se pure in maniera discreta, quello che è stato il carnevale parigino descritto da illustri scrittori, come Victor Hugo e Balzac.
Tra le iniziative il Musée de la Chasse et de la Nature presentano il gruppo ZUR, in cui pittura e cinema danzano con teatro e musica per presentare un carnevale della natura. Mentre presso il Centro culturale svizzero accoglie pittura, fotografia, video e sculture di Augustin Rebetez, un alchimista moderno, che gioca con suono e movimento per una resa poetica. Altre le iniziative da scoprire su maraiscultureplus (livia de leoni)














