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Alla soglia dei quindici anni di attività culturale sul territorio il Kilowatt Festival di Sansepolcro, in provincia di Arezzo, propone anche quest’anno un ricco calendario di eventi che spaziano dal teatro – vero protagonista della rassegna – fino alle arti visive, passando per musica, danza e incontri sui temi più disparati. “È tempo di risplendere”, questo il titolo dell’edizione di quest’anno, farà ancora una volta della cittadina toscana un punto di riferimento del panorama culturale italiano, con ospiti dell’eccellenza del calibro del gruppo musicale Tiromancino e del Matematico Odifreddi. Il festival, che si svolge dal 15 al 23 luglio, è sempre stato terreno fertile per la sperimentazione artistica e del dialogo interdisciplinare, con una programmazione mai banale attenta alle innovazioni.
La sezione dedicata alle arti visive Kilow’Art, curata da Saverio Verini, sarà dedicata quest’anno al progetto Nuova Didattica Popolare di Pietro Gaglianò, ospite d’eccezione della quattordicesima edizione del festival. Il progetto, ideato da Guilmi Art Project nel 2013, verrà trasferito nella cornice di Sansepolcro e avrà la forma di un ciclo di tre lezioni sul ruolo dell’arte contemporanea che si svolgeranno in Piazza Garibaldi, nel centro storico, e saranno aperte a chiunque fosse interessato. I tre giorni di “didattica”, 17, 18 e 20 luglio, saranno l’occasione per portare l’arte nelle strade, strappandola per un po’ alle grinfie degli addetti ai lavori e dei sedicenti esperti, un’arte per tutti e di tutti, partecipata e dialogante. Le passate edizioni di Kilow’Art sono state dedicate agli artisti emergenti e alle performance, a dimostrazione dell’impegno della rassegna nei confronti della sperimentazione e del coraggio artistico. (gt)










