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Nelle ore in cui la Francia piange le vittime dell’attentato di Nizza, quel che insegna il “terrorismo” è non cedere alle sue pressioni. E in barba alla paura a ottobre FIAC (Foire Internationale d’Art Contemporain), sposterà i suoi stand anche al Petit Palais, di fronte alla sede “ufficiale” del Grand Palais, sulla spianata e nel giardino, con una serie di proposte site specific, in una nuova sezione chiamata “On site”.
Un settore che – assicurano gli organizzatori – consentirà alle gallerie presenti a Fiac di esporre in condizioni uniche, in diretta con i loro stand al Grand Palais, nel notevole contesto storico del Petit Palais.
La fiera, quest’anno, avrà qualcosa come 185 gallerie, in crescita rispetto ai 173 partecipanti nel 2015, con 42 nuovi ingressi e solo il 28 per cento di presenze francesi, mentre ben 35 saranno quelle provenienti dagli Stati Uniti, e 25 dalla Germania.
Definitivamente chiusa, forse in attesa di una ricollocazione, l’Officielle – dopo sole due edizioni realizzate – a causa della lontananza percepita della Cité de la Mode et du Design dal Grand Palais e a causa dell’alto costo degli stand, risultato decisamente grave per alcune gallerie.
E per i globe trotter dell’arte si preannuncia già un ottobre caldissimo, con Frieze London dal 5 ottobre, FIAC dal 20 dello stesso mese e, un paio di settimane dopo, via con Paris Photo. E la Francia di nuovo sugli scudi dell’arte, e non delle cronache.














