03 agosto 2016

Tanto Sud, e un po’ di Nord Est. Ecco le ventuno città candidate al titolo di “Capitale Italiana della cultura 2018”

 

di

Sono, in ordine alfabetico, Alghero (foto in home page), Aliano, Altamura, Aquileia, Caserta, Comacchio, Cosenza, Ercolano, Iglesias, Montebelluna, La Spezia, Ostuni, Palermo, Piazza Armerina, Recanati, Settimo Torinese, Spoleto, Trento (sopra), Unione dei Comuni Elimo Ericini, Vittorio Veneto, e una candidatura congiunta tra Viterbo – Orvieto – Chiusi.
Ecco le 21 realtà italiane pronte a sfidarsi per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2018, che saranno selezionate e valutate dal Mibact entro il prossimo 31 gennaio, anche se una prima shortlist di dieci sarà annunciata a novembre. Come nelle precedenti edizioni, la Capitale Italiana della Cultura 2018 riceverà dal Governo un contributo pari ad un milione di euro per la realizzazione del progetto.
I nomi dei sette esperti che saranno chiamati a valutare i progetti per questa terza edizione (le prime due sono state vinte da Pistoia e Mantova, attualmente in corso) non sono ancora noti, ma si garantisce che saranno di “chiara fama” nel settore della cultura, delle arti, della valorizzazione territoriale e turistica.
«Le esperienze finora realizzate dimostrano come il titolo di Capitale Italiana della Cultura sia in grado di mettere in moto un meccanismo di progettazione virtuosa e di promozione delle città, coinvolgendo tutte le realtà economiche e sociali dei territori e rafforzando il concetto di Italia museo diffuso», ha dichiarato il Ministro Franceschini che ha anche ribadito i punti forti su cui devono puntare le città candidate per aspirare al titolo: il miglioramento dell’offerta culturale; il rafforzamento della coesione e dell’inclusione sociale e lo sviluppo della partecipazione pubblica; l’incremento dell’attrattività turistica; l’utilizzo delle nuove tecnologie; la promozione dell’innovazione e dell’imprenditorialità nei settori culturali e creativi; il conseguimento di risultati sostenibili nell’ambito dell’innovazione culturale. In bocca al lupo! 
 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui