03 ottobre 2016

Servizi aggiuntivi dei musei statali a bando dal 2017. L’annuncio da parte del Mibact, dopo l’arringa dei sindacati

 

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Sarà stato un caso, o forse no, ma l’annuncio di poco fa arriva proprio a poche ore dall’arringa dei sindacati non solo contro i direttori stranieri ma anche contro l’immobilismo dei servizi per i musei.
Dopo l’annuncio della futura gestione delle Scuderie del Quirinale che Roma Capitale e Ministero hanno affidato alla propria società in house Ales, così come prevede la Convenzione, oggi arriva il messaggio che entro il 2017 tutti i servizi aggiuntivi ora in proroga nei musei statali saranno messi a gara, “aprendo finalmente questo importante mercato a una reale concorrenza”. L’annuncio dal Mibact, che riporta anche della partnership con la società Consip (società per azioni del Ministero dell’Economia e delle Finanze, che ne è l’azionista unico) con la quale – si legge – “sono state avviate le prime procedure per la ristorazione in diversi siti e ci si appresta a pubblicare il bando di gara per l’accoglienza e la bigliettazione dell’area archeologica forse più importante al mondo, quella del Colosseo”. 
E per scongiurare attacchi e garantire quella “trasparenza” sulla quale il Governo sta quotidianamente facendo affidamento, nello stesso comunicato si parla anche del Vittoriano e del suo affidamento ad Ales, che “ha prontamente evitato che, dopo l’uscita da parte del concessionario [Arthemisia Group ora gestisce l’Ala Brasini], fosse interrotto il servizio pubblico di fruizione del sito” e che grazie a tale affidamento gli incassi derivanti dagli ascensori – che ammontano a circa 2,5 milioni di euro annui – ora affluiscano tutti al Ministero “con un costo per la commessa ad Ales di soli 30mila euro al mese a fronte di una trattenuta del 30 per cento da parte del precedente concessionario”. Aspetteremo le pubblicazioni sulla Gazzetta Ufficiale. 

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