10 ottobre 2016

Il nuovo corso della Galleria Nazionale d’Arte Moderna. Con un riallestimento caleidoscopico e senza precedenti

 

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Il Ministro Dario Franceschini, stamane alla press preview della “nuova” Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, insieme alla direttrice Cristiana Collu (nella foto), ha tenuto a precisare che per il museo si tratta di un vero e proprio nuovo corso. 
Il riallestimento, per cominciare, è una vera e propria mostra che rilegge la collezione, e dunque la storia dell’arte, in maniera non didattica ma caleidoscopica
«Il definitivo abbandono di qualsiasi linearità storica, per una visione che dispiega, su un piano sincronico, le opere come sedimenti della lunga vita del museo: da Giacomo Balla, Gustav Klimt, Lucio Fontana, Alberto Giacometti a Cristina Lucas, Adrian Paci, Sophie Ristelhueber,
per citarne alcuni», ha spiegato Collu, che insomma abbandona un possibile “piano didattico”, per questa riapertura fondamentale nel panorama dell’arte italiana. Interessante il “Beauty Contest”, la sezione curata dallo spagnolo Paco Cao che al di là dell’aspetto ludico del gioco è in realtà un testamento politico. Appuntamento stasera alle 19, per l’opening ufficiale, con il concerto di Paolo Fresu e Gianluca Petrella. 

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