07 novembre 2016

Quadriennale di Roma: Rossella Biscotti e Adelita Husni-Bey sono le vincitrici dei premi sponsorizzati dalla kermesse e da illy caffè

 

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Alla sua inaugurazione il Presidente Franco Bernabè l’ha salutata come la “vetrina dell’Italia di domani”. Parliamo della 16esima Quadriennale di Roma, che stamattina nella prestigiosa sede dell’Hotel de Russie in via del Babuino, ha visto assegnati i suoi due premi. illy, che ancora una volta si propone come azienda legata all’arte e alla sua promozione – e di cui abbiamo intervistato il direttore artistico Carlo Bach pochi giorni fa, durante Artissima – sceglie di premiare Adelita Husni-Bey come migliore artista “under 35”, presente in tre sezioni ma premiata per AGENCY – La democrazia in America, nella mostra curata da Luigi Fassi (foto in home page). Per lei 15mila euro. 
Il Premio Quadriennale (20mila euro e un display espositivo alla Stazione Termini) va invece a Il Viaggio di Rossella Biscotti, invitata nella sezione “De rerum rurale”, curata da Matteo Lucchetti. Emozionate, le artiste ringraziano le due istituzioni e la giuria che le ha premiate, entrambe molto legate all’aspetto sociale e politico dell’azione artistica. La Biscotti, parlando del suo progetto Il viaggio, richiama il dramma umano che si vive al largo delle coste siciliane, mentre Husni-Bei, che ha lavorato a stretto contatto con gli studenti adolescenti, racconta come la simulazione di una realtà sotto forma di gioco abbia un’importanza formativa. Sottolineata più volte dal Presidente Bernabei la presenza femminile tra artisti e curatori, ma soprattutto tra i premiati di questa edizione, due donne a ricevere i premi principali e un’altra a cui viene affidata una menzione speciale Alek O. Altri tempi e altri miti, come dice il titolo, tempi diversi rispetto a quando nel 1935 solo tre erano le donne presenti in mostra, come ricorda Bernabè, e l’unico riferimento rispetto al lavoro di una di queste era l’aggettivo “virile”. Il cambiamento è evidente e benvenuto, ma che sia salutato come un grande evento fa ancora riflettere. Seconda menzione speciale, poi, a Quayola, artista under 35 di origine romana che vive a Londra, per l’opera Lacoon #D20-Q1 (2016), presentata nella sezione “Cyphoria”, a cura di Domenico Quaranta,

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