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“La disfatta”, “Il disastro”. Mercati azionari a picco, gli Stati Uniti che si svegliano nell’incubo, nonostante – e va detto – se lo siano votato Donald Trump. Dalla Florida all’Ohio, dal Kansas al Texas fino all’Alaska, la mappa dell’America del Nord fa pieno di repubblicani. Hillary Clinton è rimasta forte solo in quegli stati che avremmo potuto anticamente giudicare progressisti (anche oggi, del resto) e che sono New York, California, Washington, New Jersey, Colorado, e tutti i “piccolini” della Costa Nord Est.
La Clinton, ancora, non ha dichiarato nulla, il New York Times titola “Trump Triumphs” e nel sottotitolo parla di shock. Peccato, insomma, perché se questa campagna elettorale è stata bassa, c’è da dire – da qualche migliaio di chilometro di distanza – che la conclusione è ancora peggio. E avremmo modo di parlare ancora, ancora e ancora.
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