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La notizia è fresca fresca. Eugenio Viola (Napoli, 1975) sarà l’ultimo degli italiani “fuoriusciti” e, dl MADRE di Napoli, andrà a lavorare per un’istituzione che, in questo caso si può proprio dire, è dall’altra parte del mondo. Il critico e curatore, infatti, si sposterà a Perth, nell’Australia Occidentale, per lavorare all’Institute of Contemporary Arts della città.
Curatore della Project Room del MADRE di Napoli dal 2009 al 2012, collaboratore per Flash Art e Artforum, ha anche curato le mostre di Marina Abramovic e Regina José Galindo al PAC di Milano, oltre che il Padiglione dell’Estonia, in collaborazione con l’artista Jaanus Samma, alla Biennale Arte 2015. Congratulazioni, e in bocca al lupo!










