18 gennaio 2017

Biennale Arte 2017: Gli Emirati giocano a “sasso, carta, forbice” per raccontare il loro contemporaneo, in un padiglione collettivo

 

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Le pratiche artistiche negli Emirati Arabi Uniti, con la partecipazione delle associazioni Sharjah Art Foundation, la NYU Abu Dhabi Gallery, Alserkal Avenue, Tashkeel, Maraya Art Centre e Warehouse421, insieme agli artisti Nujoom Alghanem, Sara Al Haddad, Vikram Divecha, Lantian Xie e Mohamed Yousif, cittadini degli Emirati o residenti nel Paese da parecchio tempo.
Ecco i protagonisti del prossimo padiglione dedicato al Paese del Golfo alla 57esima Biennale di Venezia, in una mostra dal titolo “Rock, Paper, Scissors: Posizioni in gioco”, che esplorerà appunto le pratiche artistiche attraverso l’analogia con il celebre gioco fatto con dita e mani. 
“Siamo lieti di lavorare con questo gruppo di artisti contemporanei nel plasmare una mostra che mette in scena una conversazione inter-generazionale. Attraverso questi artisti e le loro pratiche diverse e distinte, crediamo che questa mostra porterà alla luce idee culturali e sociali più ampie intorno al concetto di “giocosità”, e indagando cosa il “gioco” può fare per l’arte”, ha riportato in un comunicato il curatore Hammad Nasar. E, come non poteva essere altrimenti, la mostra si svilupperà in una serie di incontri con artisti, workshop, sessioni di gioco, proiezioni di film, e performance. 

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