18 gennaio 2017

Nuove scosse, nuovi crolli. Un’altra mattina da incubo nel centro Italia, e il campanile di Amatrice non c’è più

 

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Stamattina tre nuove scosse hanno colpito il Centro Italia, la prima alle 10.25, la seconda alle 11.15 e l’ultima di magnitudo 5.3 alle 11.26. L’epicentro è stato localizzato tra l’Aquila e Rieti, precisamente nei comuni di Montereale (AQ), Capitignano (AQ), Campotosto (AQ) a pochi chilometri di distanza da Amatrice, dove è crollato definitivamente il campanile della Chiesa di Sant’Agostino che vedete in foto, già gravemente danneggiato dal sisma del 24 agosto.
Sono ora in corso le operazioni per stabilire i danni nelle varie zone, per ora non sembrano esserci stati morti, ma il sindaco di Arquata del Tronto ha dichiarato che ci sono 15 persone disperse di cui per ora non si hanno notizie. La neve che nei giorni scorsi aveva causato crolli per l’indebolimento di alcuni edifici, sta rendendo difficile le operazioni della Protezione Civile. Le stazioni di servizio della A24 che collega Roma, L’Aquila e Teramo, sono state chiuse per la verifica dei danni, lo stesso ha annunciato Ferrovie dello Stato, che ha deciso di sospendere le tratte Terni-Rieti-L’Aquila-Sulmona (fino alle 17) e Sulmona-Avezzano (fino alle 19).
Il sisma è stato avvertito in tutte le regioni di Abruzzo Marche ed Umbria, ma anche Roma (dove è stato sospeso il servizio metro) a Firenze, Napoli e in Emilia. (NG) 

Sopra: Chiesa di Sant’Agostino, Amatrice. Ph. Francesco Patacchiola © Amatrice

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