01 marzo 2017

ARCOMadrid 2017/4. Lo shopping di Fondazione ARCO in fiera che compra anche “l’italiana” Irma Blank, continuandone l’ascesa

 

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ARCOmadrid si è chiusa con più di 100mila visitatori tra addetti ai lavori e pubblico non specializzato. Per concludere questa fiera mercato che si realizza da oltre 36 anni, la Fondazione ARCO ha annunciato l’acquisto di 10 opere per un totale di 146mila euro. Il lavoro Radical Writings, Exercitium nr.4 (1991, nella foto) di Irma Blank – rappresentata dalla galleria bolognese P420, e che sarà anche alla prossima Biennale – è parte del ristretto elenco di opere che entrerà a far parte della collezione della Fondazione quest’anno, una raccolta di più di 300 lavori acquistati ogni anno nello scenario della fiera madrileña e visitabile al Centro de Arte Dos de Mayo.
«La fiera è andata molto bene, siamo molto soddisfatti. Abbiamo effettuato vendite e avuto riscontri positivi nei confronti di tutti gli artisti presenti in stand. Oltre a contatti internazionali di ottimo livello abbiamo stretto buoni rapporti con collezionisti spagnoli, venendo a conoscenza di realtà molto stimolanti e interessanti anche per il futuro» ha segnalato P420.
L’opera della Blank, nata a Celle in Germania in 1934 (vive e lavora Milano), sta riscontrando un grande successo che si traduce non soltanto in interesse curatoriale e di pubblico, ma anche in termini di mercato, dopo essere stata invitata alla prossima Biennale di Venezia, accompagnato indubbiamente della qualità della sua ricerca artistica. Fino al 18 marzo si può ancora visitare la mostra personale “Life Line”, realizzata appositamente per gli spazi di P420 a Bologna, nella quale le parole, la lingua e la scrittura conquistano la dimensione visiva dell’opera. (Ana Laura Esposito)

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