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Alla Fondazione Sandretto di Torino, dove era sbarcato in occasione di Artissima 2015, Adrián Villar Rojas ci aveva regalato un panorama surreale, inquietante e poetico, così come nella bellissima installazione sul mare alla scorsa Biennale di Istanbul (sopra). Al Metropolitan di New York, invece, promette “The Theater of Disappearance,” Il teatro della scomparsa.
Sarà infatti l’artista 36enne argentino a realizzare l’annuale “commission” per il roof top del museo (che compie quest’anno trent’anni), ed anche il più giovane ad aver ricevuto l’incarico, preceduto tra gli altri da Cornelia Parker, Imran Qureshi, Dan Graham e Pierre Huyghe. Dal 14 aprile prossimo, insomma, che ci sarà in scena sul tetto del museo più in crisi di New York? Sicuramente 20 grandi sculture, “intersezioni” tra progetti passati e futuri, a cui saranno associati anche i film della trilogia che l’artista ha presentato al Berlin Film Festival in febbraio che saranno in scena anche ad Atene, alla Kunsthaus di Bregenz in Austria e al Geffen Contemporary di Los Angeles. Speriamo di vederne di nuove, e belle.














