28 marzo 2017

Le buone pratiche della crescita con l’arte: due giorni di convegno a Torino per raccontare “Nati con la Cultura” e non solo

 

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Che la cultura, e l’arte, facciano bene alla salute è risaputo e lo abbiamo scritto anche in diverse occasioni, riportando ricerche scientifiche, cognitive, neurologiche.
A Torino, con il progetto “Nati con la Cultura” all’Ospedale Sant’Anna di Torino dalla onlus Fondazione Medicina a Misura di Donna, ai nuovi nati – e alle rispettive famiglie – viene consegnato un “passaporto” per avvicinare, tramite agevolazioni, la comunità al museo, per renderlo un luogo “Kids and family friendly”, seguendo quello che diceva un vecchissimo direttore degli Uffizi, Bencivenni Pelli, nella metà del ‘700: “Avvicinate i bambini alla bellezza, affinché sappiano specchiarsi, riconoscersi e riprodurla nella vita”. 
E come è andata a finire, con questo progetto nato nel 2011 e che ha coinvolto più di venti istituzione culturali del territorio piemontese, seguendo la prassi dei “mille giorni”, ovvero sostenendo che la partecipazione culturale attiva e la qualità dell’ambiente sono risorse che contribuiscono il benessere, lo sviluppo e potenziamento creativo, e la rigenerazione per tutte le persone, a partire dai primi anni di vita?
Lo si potrà scoprire in un convegno, domani e giovedì, a Palazzo Barolo, dove non solo si parlerà di cultura associata ai più piccoli, ma anche dei musei e del loro contributo al nuovo welfare, piuttosto che della partecipazione culturale come produzione di valore salute, scoprendo che dice la scienza a riguardo. 
E ancora: quali caratteristiche deve avere un museo per attrarre un pubblico sempre più ampio ed essere adatto a ospitare anche famiglie con figli piccoli? Perché le famiglie con bambini da 0 a 6 anni dovrebbero visitare un museo? A queste domande risponderà l’Associazione Abbonamento Musei e l’Osservatorio Culturale del Piemonte, in un progetto vastissimo che è stato supportato anche grazie al bando Open di Compagnia di San Paolo, che ha visto “Nati con la Cultura” tra i progetti vincitori della prima edizione. E ora le buone pratiche saranno trasferite anche a Brescia, in collaborazione con Fondazione Brescia Musei. Ma per cominciare, e saperne di più, appuntamento domani dalle 11, per la prima giornata. 

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