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È stato annunciato il team dei partecipanti al Padiglione degli Stati Uniti della 16.ma Biennale di Architettura, che si svolgerà dal 26 maggio al 25 novembre 2018, con vernice il 24 e 25 maggio, ai Giardini e all’Arsenale e in vari luoghi di Venezia. Si tratta di Amanda Williams e Andres L. Hernandez, Design Earth, Diller Scofidio + Renfro, Estudio Teddy Cruz + Fonna Forman, Keller Easterling, SCAPE e Studio Gang. Un gruppo composito, formato da artisti, architetti, studiosi del paesaggio e designer, per ricoprire un ampio raggio di competenze, dalla progettazione alla comunicazione. Nutrita anche la squadra curatoriale, composta da Niall Atkinson, professore associato di storia architettonica presso l’Università di Chicago, Ann Lui, assistente alla scuola dell’Istituto d’Arte di Chicago, Mimi Zeiger, critico e giornalista, Iker Gil, fondatore della rivista di design MAS Context. Linguaggi differenti ma percorsi simili, «In comune hanno un metodo di ricerca che punta a superare i limiti formali, disciplinari e politici», hanno commentato i curatori della Biennale, Yvonne Farrell e Shelley McNamara che, per questa edizione, hanno scelto come tema tutte le sfumature del termine Freespace, per un’architettura che rimetta al centro la generosità, il senso dell’umanità, la qualità dello spazio. Interpretando l’argomento, i lavori del Padiglione statunitense si interrogheranno sull’influenza del design e dell’architettura nell’ambito del vivere civile e, inoltre, sarà previsto un programma di incontri pubblici con importanti personalità.
















