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Abbiamo un castello monumentale in pietra calcarea che versa in condizioni pressappoco critiche, arroccato su un’altura che domina le splendide coste dell’isola di Favignana, nell’arcipelago delle Egadi, Sicilia occidentale. E come possiamo valorizzarne le incredibili suggestioni storiche e paesaggistiche, senza correre il rischio di travisarle? Immaginando un nuovo polo museale o, meglio, lasciando il compito alle fervide menti di giovani architetti.
Veramente ottima l’idea portata avanti dal Comune di Favignana, che nel 2015 ha ottenuto il Castello di Santa Caterina, le cui prime stratificazioni risalgono alla dominazione saracena, intorno all’810, e dallo YAC-Young Architects Competitions, società promotrice di concorsi di idee e architettura, rivolti a giovani progettisti, neolaureati o ancora studenti, in collaborazione con l’Agenzia del Demanio. Art Prison è il concorso internazionale di idee finalizzato al recupero della fortezza, con l’obiettivo di trovarne una destinazione d’uso che riguardi, in qualche modo, il settore di competenza dell’arte. Polo museale o struttura per residenze e mostre temporanee, l’unico limite alla creatività è quello della ampia linea di orizzonte che si può osservare dagli spalti semidiroccati. Certo, deve essere un progetto sostenibile e armonizzato con il contesto, naturale e antropico, del luogo. La sfida è senza dubbio entusiasmante, visto che potrebbe trasformare una fortezza abbandonata da oltre un secolo, che è stata torre di guardia, residenza nobiliare, prigione, al centro delle lunghe e sanguinose dispute tra angioini e aragonesi, in un luogo di incontro, ricerca e sperimentazione, dedicato al contemporaneo, nel mezzo del Mediterraneo.
La giuria è composta da alcuni tra gli architetti più influenti, come Daniel Libeskind (Studio Libeskind), Manuel Aires Mateus (Aires Mateus), Felix Perasso (Snøhetta) e João Luís Carrilho da Graça (Carrilho da Graça Arquitectos). Ogni team deve ospitare almeno un componente di età compresa fra i 18 e i 35 anni e il montepremi ammonta a 20mila euro, di cui 10mila assegnati al vincitore, 4mila al secondo progetto, 2mila al terzo, quattro menzioni da mille euro e dieci menzioni d’onore. La partecipazione è subordinata al pagamento di una quota di iscrizione e per il vincitore non è prevista alcuna garanzia circa l’affidamento dei successivi incarichi di progettazione. Il termine per la consegna degli elaborati è fissato nell’11 aprile alle ore 12.
Tutte le informazioni, qui.










