16 febbraio 2018

Same Old Shirt. Sean John lancia la nuova collezione denim dedicata a Jean-Michel Basquiat

 

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Alcune volte, la linea di confine che separa una maglia bellissima da una molto brutta è decisamente sottile. Al punto che è facile trovarsi dall’una o dall’altra parte senza nemmeno sapere perché o percome. Per esempio, che differenza c’è tra l’ultimo modello di maglione griffato da Sean John e uno di quelli che è lecito indossare solo a Natale e poi mai più? La differenza è che il capo della notissima marca hip-hop è dedicato a Jean Michel Basquiat, il che magari suona giusto un po’ più intrigante di Jingle Bells. Per festeggiare i venti anni di attività, l’azienda di Puff Daddy, al secolo Sean John Combs, ha deciso di omaggiare l’icona dell’arte contemporanea e del black power, lanciando una capsule collection in collaborazione con la estate che controlla i diritti del grandissimo artista statunitense. Qualcosa di simile a Calvin Klein e Andy Warhol, solo meno intimista e più ghetto style. 
«Volevamo rendere omaggio al genio creativo di Basquiat. La sua influenza sulla cultura ha superato le differenza di razza e di classe. Usando la sua arte come mezzo per combattere il razzismo e l’appropriazione culturale, per ribellarsi contro le strutture di potere, Basquiat ha sempre sfidato gli standard. Sentivamo che era fondamentale raccontare la sua storia, comunicarla ai nostri clienti con questa capsule collection», ha affermato Jeff Tweedy, presidente di Sean John. La collezione mette in risalto, e con non poca audacia, i pezzi più famosi di Basquiat, tra cui Pez Dispenser, Melting Point of Ice e Dog, riprodotti su una serie di t-shirt, maglie e giubbotti in denim. Belli o brutti? Riduttivo. Sicuramente vistosi. Magari a Natale.

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