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«Nella mia assiduità di spettatore entrava un’ostinazione da collezionista…come francobolli di una serie che andavo appiccicando nell’album della memoria, colmando a poco a poco le lacune». In Autobiografia di uno spettatore, narrando di quando, già da bambino, andava al cinema, Italo Calvino indicava il processo di assorbimento e immagazzinamento di immagini come un collezionare ossessivo. Leggendo queste poche righe ho immediatamente pensato a Casacicca e alla sua anima principale, quella di Giulia Currà, fondatrice di Traslochi Emotivi, il progetto nato nel 2010.
Casacicca, oggi in fase di cambiamenti, rappresenta infatti una raccolta di più di 100 opere – immagini, scritte, pensieri, tracce, oggetti, suppellettili, libri, bigliettini, dettagli, finezze – di artisti passati per quella casa-museo mignon. E il mettere insieme immagini, persone, suoni e sensazioni è un po’ il timbro distintivo che Traslochi Emotivi trascina in questo evento di passaggio e di svolta, dal titolo Sonata 30k, che si svolgerà il 6 marzo. Una rappresentazione scenica che descrive un rito di passaggio e di crescita di una realtà multiforme, che cerca di spiegarsi attraverso diverse azioni e protagonisti legati alla performance, al movimento e alla musica, nel particolare contesto del PlasMA, uno spazio ex industriale legato al Plastic di Milano.
L’idea della performance e il suo sviluppo inziale prendono come punto di partenza la struttura classica della sonata, attingendo a vecchie reminiscenze di Traslochi Emotivi, dove il pianoforte, alle vere origini, è stato uno dei mezzi espressivi che ha portato fino a qui. E poi, via via che il sogno e la veglia, i principali attori della messa in scena di Sonata 30K, si destano in una iniziazione, ecco che mutano i suoni, le immagini e i movimenti, grazie ai protagonisti in gioco, invitati dall’artista. Un video di Alice Bachman, danze e musiche riattivano lo spazio partendo da una sonata classica, alla Mozart e Scarlatti, cambiando in un dj set creato da Abi Tariq, che già aveva accompagnato Traslochi Emotivi durante un evento di Vegetal Import, passando per le musiche e i suoni di Gianluca Elia e Pierpaolo Moschino. Traslochi Emotivi segna il passaggio all’età adulta concretizzando un contesto da sogno, dove le due performer principali, Currà accompagnata da Simona Squadrito, agiscono nello spazio silenziosamente, interagendo con il pubblico e con quei dormienti paladiniani che indicano un rito di passaggio all’interno di un cammino dove, come in uno scenario attivo, ogni singolo pezzo si muove indipendente ma legato dal contesto sognato. (Rossella Farinotti)










