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Ci saranno trenta gabbiani a salutare la Murano Glass Conference, il summit mondiale del vetro artistico promosso da Glass Art Society, organizzazione no profit americana che incoraggia lo sviluppo delle arti del vetro e ha scelto isola della laguna veneta come luogo iconico per l’appuntamento che, dal 16 al 19 maggio, richiamerà i maggiori esperti del settore. Ovviamente, si tratta di gabbiani di vetro che, sospesi, accoglieranno chi visiterà lo studio di Lino Tagliapietra, maestro dell’arte trasparente e ambasciatore mondiale dei metodi di lavorazione di questo materiale. La mostra “Ali in vetro” sarà visitabile dal 17 al 26 maggio.
Nato a Murano, dove tuttora lavora, dividendosi con il suo studio di Seattle, le sue opere sono riconosciute per il valore tecnico ed estetico e sue installazioni sono esposte in musei come il Victoria and Albert di Londra e il Metropolitan di New York. «L’esposizione, creata ed ideata espressamente per Murano Glass Conference, vuole essere un pensiero, un regalo alla mia isola che tanto mi ha dato, alla Glass Art Society e soprattutto al mondo del vetro che mi circonda e che molti anni fa mi ha accolto offrendomi la possibilità di crescere e diventare quello che sono adesso. Il mio desiderio è che lo spazio accolga tutte le persone che lo visiteranno rendendole partecipi, in qualche modo, delle emozioni e sensazioni che io stesso provo ogni volta che realizzo con il vetro il mio pensiero e quanto provo nell’attimo stesso in cui le mie mani toccano gli attrezzi del mestiere che uso da più di 70 anni. Il vetro è sempre stato la mia vita, mi ha accettato, io l’ho seguito sempre con rispetto ed in cambio ho ricevuto grandi soddisfazioni», ha commentato Tagliapietra.














