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Ormai siamo abituati a quasi tutto e di cose di questo tipo preferiremmo non doverne parlare, ma questa affermazione è di una gravità a nostro parere inequivocabile.
La seconda metà del secolo scorso ha partorito solo brutta letteratura, orrida architettura, squallida arte figurativa così scrive il consigliere regionale Elena Donazzan (AN) in una lunga lettera aperta pubblicata martedì 15 luglio sul Gazzettino di Bassano (sotto il link per leggere il testo integrale). L’occasione per sparare a zero su arte e cultura di mezzo secolo l’ha fornita la mostra Blank evento tra Marostica, Asolo e Bassano curato da progettozero(+). Dallo scorso 27 giugno una serie di gigantografie di immagini di fotografi è esposta sulle facciate di alcuni palazzi dei centri storici delle tre cittadine. Un unico tema: il benessere. Ma una di queste immagini a molti cittadini di Bassano proprio non va giù: lo scatto di Adam Broomberg e Olivier Chanarin (ex redattori di Colors) che ritrae un giovane transessuale nelle prigioni di Countdown. Lì, vicino al Ponte degli Alpini non ci deve stare. Scatta la rimozione. E della foto non si sa più nulla.
E allora progettozero(+) propone un’asta tra quanti vorrebbero esporre l’immagine sulla facciata della propria casa.
Fin qui la cronaca. Poi arriva la lettera della consigliera Donazzan. Così alla censura – che già è un episodio gravissimo – si aggiunge un commento che oltrepassa di gran lunga la misura e ci lascia senza parole. Perchè esulando dal caso della foto rimossa – che, lo ripetiamo, ci appare clamoroso – addirittura si lancia in una serie di considerazioni generalizzate liquidando, senza appello, 50 anni di cultura. E non ci sembra sia poco. (mcb)
link correlati
progettozero(+)
cronaca dello “scandalo”
la lettera aperta del consigliere Donazzan
[exibart]










AAA cercasi consiliere artistico per per povera bambina …
Elena Donazzan
Consigliere
Nata a Bassano del Grappa (VI), il 22/06/ 1972.
Professione: Studentessa
IV Commissione: Agricoltura, Foreste, Caccia e Pesca, Bonifica, Economia Montana.
VII Commissione: Ecologia, Tutela dell’Ambiente, Difesa del Suolo, Lavori Pubblici, Acquedotti.
dati estratti da http://www.consiglio.regione.veneto.it:8080/Gruppi/AN/Persone
gruppoan@consiglio.regione.veneto.it
…. La seconda metà del secolo scorso ha partorito solo brutta letteratura, orrida architettura, squallida arte figurativa. Il pensiero debole si è imposto insieme ai modelli egualitari dell’uomo-officina liberal capitalista, dell’uomo-massa marxista o del mondialista uomo-acquirente. Noi però abbiamo un sogno più grande e una visione più tradizionale: noi parliamo di valori. Valori che, per loro stessa definizione, sono eterni e non trascendenti: “identità radicamento, libertà”. Noi abbiamo una visione e un gusto della storia, come dell’arte, che rimanda a una dimensione etica della vita, non solo al soddisfacimento dei bisogni corporali. Una dimensione etica che – cito ancora Tremaglia – “si riassume nel senso dell’onore, nel rispetto fondamentale verso se stessi, nel rifiuto dei compromesso sistematico e nella certezza che esistono beni superiori alla vita e alla libertà per i quali, a volte, è giusto sacrificare vita e libertà”. Tutto questo è stato sempre ben chiaro nella nostra condotta politica ed è stato chiaro nel nostro personale “patto” con gli elettori. Se tanti bassanesi …
Elena Donazzan
Certo gravi le affermazioni da voi citate, ma ancora più grave e la seguente citazione del suddetto consigliere:
“Una dimensione etica che – cito ancora Tremaglia – “si riassume nel senso dell’onore, nel rispetto fondamentale verso se stessi, nel rifiuto dei compromesso sistematico e nella certezza che esistono beni superiori alla vita e alla libertà per i quali, a volte, è giusto sacrificare vita e libertà”
Appoggio pienamente l’iniziativa di progettozero(+), e, avendo visto la foto in questione sul loro sito, l’atto di censura mi sembra veramente fuori luogo. Non mi sorprendono invece le affermazioni del consigliere regionale Donazzan, perchè, con una sola frase sbrigativa e liquidatoria sulla cultura italiana degli ultimi 50 anni, dimostra tutta la sua incapacità di giudizio critico rispetto a un ambito che non è evidentemente il suo punto di forza.
x elena donazzan:
l’arte è arte, e chi fa di tutta un’erba un fascio come te, si deve vergognare.
Hai un bel coraggio a denigrare l’arte del secolo scorso.
Per fortuna sono esistiti personaggi del calibro di Andy Warhol e J. M. Basquiat.
Hanno dato colore e impronte nuove, stili inconfondibili e trovate sceniche.
L’arte non è solo ciò che piace a te.
Se, invece, vuoi parlare di tempistica, è un’altro discorso.
Certamente si tratta di opere più grossolane e immediate.
Nulla a che vedere con i pittori passati.
Ma l’arte è un’idea.
Un gusto personale.
Come tutto, per fortuna, nella vita.
Ilaria
Carissima Elena Donazzan o chi per Lei. Credo con tutto il rispetto…che sarebbe meglio per la sua carriera di interessarsi unicamente di politica e annessi. La sua invettiva contro l’arte degli ultimi 50 anni in generale, la trovo di un atteggiamento alquanto reazionario e poco focalizzato a valutare con esempi precisi cosa non le sembrerebbe di suo gradimento. Sminuire con tanto poco pensiero, un periodo di fermenti e rinnovamenti e anche se volute decadenze, mi sembrerebbe non certo una argomentazione da persona, che si erge a paladino della cultura.
Ragazzi, ragazzi! Prima di scandalizzarci per certe affermazioni valutiamo anche chi è a farle no? MIO DIO, HANNO DETTO CHE!… si ma… a dirlo è stato… ma allora, ah ah ah e chissenefr. 🙂
L’unico periedo storica che va a genio a quelli è durato appena vent’anni ed è l’unico a non essere piaciuto a tutti gli altri italiani.
Aiutate quella politicante xké ha seri problemi…squallida c sara’ lei…no alla censura…no alla ignoranza!