-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Domus, rivista internazionale di architettura e design, dal gennaio 2004 avrà un nuovo direttore. Si chiama Stefano Boeri, è architetto, insegna progettazione urbana allo IUAV di Venezia ed è guest professor al Berlage Institute di Rotterdam.
Attento osservatore del paesaggio urbano, le sue ricerche indagano i problemi connessi alla rappresentazione del territorio contemporaneo. Multiplicity è uno dei suoi progetti più rappresentativi: consiste in un network in continua evoluzione, formato da architetti, geografi, artisti, urbanisti, sociologi, economisti, fotografi e registi che, attraverso iniziative al confine tra gli specifici disciplinari, propone alcune delle più stimolanti letture dei processi di trasformazione della città e dei paesaggi urbanizzati.
Curriculum a parte, Boeri ha dimostrato in più occasioni coerenza e fervida capacità critica, doti fondamentali per direttore di una rivista storica. È stato capace, con lucidità e grande senso etico, di esprimere a Deyan Sudjic -direttore attuale di Domus e della Biennale di Architettura del 2002- le motivazioni della propria rinuncia alla partecipazione all’evento Lonely Living organizzato alla Biennale. “Se ci manca un progetto culturale chiaro e di alto profilo, se ci manca la condivisione esplicita di un approccio verso l’architettura; se -soprattutto- ci manca il tempo per elaborare una proposta convincente, perché presentarsi insieme alla prossima incombente Biennale?”.
Domus sarà in buone mani. (f.o.)
[exibart]









