19 settembre 2003

Napoli, un po’ di pioggia e la metropolitana si allaga. E fa marcire le opere d’arte

 

di

Jannis KounellisChi si fosse recato la settimana centrale di settembre a prendere la metropolitana a Piazza Dante, a Napoli avrebbe trovato una curiosa sorpresa sui cui riflettere.
L’altisonante piazzale partenopeo è stato da poco inaugurato a seguito di un massiccio intervengo del super-architetto Gae Aulenti; sempre a suon di milioni (di euro, beninteso!) la stazione -come è d’uso nella capitale del Sud- è stata a allestita a museo d’arte contemporanea con opere, tra gli altri, di Jannis Kounellis.
Ebbene a metà settembre, dopo una pioggia autunnale che più banale non si può, la scintillante stazione ‘Dante’ della Metronapoli ha cominciato a trasudare acqua. Quell’opera pubblica che ha mandato in brodo di giuggiole perfino il Times di Londra ha iniziato a rovinare l’opera dell’artista greco.
Chi si fosse recato a prendere la metropolitana a Piazza Dante avrebbe trovato la mega installazione di Kounellis (ivi collocata dall’Arch. Renaldo Fasanaro) ricoperta da sacchi dell’immondizia a mò di protezione.
L’aggiunta forse farà piacere all’estroso artista povero (fu uno dei capostipiti del gruppo Arte Povera, negli anni Settanta), ma potrebbe far arrabbiare il cittadino che ripensi ai tanti quattrini spesi…

[exibart]

1 commento

  1. purtroppo non ho mai capito l’idea di mettere delle opere d’arte in spazi di passaggio.non ne capisco il senso.penso che le opere non possono essere appese ovunque,già ci sono i manifesti pubblicitari che sono molto più interessanti da guardare DI PASSAGGIO e sono fatti apposta per essere visti di fretta.

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