31 ottobre 2003

Presentata a Roma la quattordicesima Quadriennale. Tra luci ed ombre appuntamento a Napoli

 

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Quadriennale Anteprima Napoli E’ stata presentata a Roma la quattordicesima Quadriennale d’Arte. Un’edizione, quella che avrà il suo esordio a metà Novembre a Napoli, che se non altro ha riportato l’attenzione (e le polemiche) su un’istituzione da tutti data per decotta.
Ci ha pensato all’inizio Gino Agnese (un direttore non certo addentro a questioni di arte giovane) recandosi a Napoli e criticando duramente quanto ti meglio la metropoli partenopea stava esprimendo in quel periodo (mostra di Rebecca Horn in piazza Plebiscito e grandi inaugurazioni delle Stazioni dell’Arte); ci hanno pensato i commissari scelti per selezionare gli artisti che dopo poco hanno litigato dividendosi in due fronti, i tradizionalisti e gli avanguardisti, con la successiva rinuncia di questi ultimi (Cloe Piccoli, Cecilia Casorati, Laura Cherubini, Cristiana Perrella); ci ha pensato l’attivismo della Fondazione Quadriennale che ha scandito questi mesi con importanti accordi e partnership (con l’Istituto Italo-Latino Americano, con RaiInternational); ci ha pensato la formula della mostra –con le due Anteprima a Napoli e Torino e con la mostra finale a Roma- che per la prima volta esce dalla Capitale; ci hanno pensato –infine- le liste degli artisti presentate il 29 ottobre: ben 96 per ciascuna delle due mostre Anteprima.
Sia per la prima tappa di Napoli che per la seconda di Torino si tratta di una selezione eterogenea, viene da dire casuale. L’obiettivo è quello di mappare il territorio (Torino il centronord, Napoli il centrosud) scovando il meglio della giovane creatività, cosa già molto difficile di per sé. E la difficoltà aumenta quando la maggior parte dei commissari non sanno neppure cosa sia la giovane arte e soprattutto quando sono inevitabili e ben evidenti favori, calcinculo, clientele. Non mancheranno tuttavia degli spunti di interesse grazie alla presenza di artisti, in AnteprimaNapoli come in AnteprimaTorino, realmente protagonisti dell’attuale ricerca creativa.
Le due Anteprime, scandite entrambe in quattro sezioni (permanenze, realismi, relazioni e territori)- faranno da rampa di lancio per la tradizionale mostra romana presso il Palazzo delle Esposizioni dove verranno ospitati “i migliori” delle due mostre scelti da un’apposita giuria.

link correlati
lista degli artisti di Napoli e Torino


Quadriennale – AnteprimaNapoli, 15 novembre / 11 gennaio; Palazzo Reale, Piazza del Plebiscito; vernissage 14 novembre, ore 19; orario 9.00-19.00; ingresso gratuito; chiuso il mercoledì, commissione: Massimo Bignardi, Vitaldo Conte, Riccardo Notte, Mariantonietta Picone Petrusa e Vincenzo Trione (presieduta da Gino Agnese) – www.quadriennale.org


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8 Commenti

  1. A quei pochissimi artisti degni di considerazione che sono nella selezione napoletana dico: ” Scappatevene subito che siete ancora in tempo!!! “

  2. E’ sempre meglio partire all’attacco e prevenuti, salvo recuperare alla fine con pubblicità pagata (mai si rifiuta!) presente sul portale e vendita di cataloghi online…
    Molto educativo! A quando un almanacco sulla giovane arte, alla Politi, anche da parte vostra, onde evitare errori di scelta nelle selezioni? …e non parlatemi di clientelismi!
    Il sistema dell’arte si regge quasi esclusivamente su questo, e voi ne fate parte!

  3. Nomi che mi fanno sorridere, avete visto la lista degli artisti? poi mi si racconta che Napoli non è una città capitalizzata da una massoneria artistica burocrate e nepotica? finti urli di ribellione, finte culture del dissenso, finti quadri mossi da disagio socio esistenziali, un poco poco di decorazione, ritorno ad un minimalismo per cervelli minimi e privi di capacità di connessione interdisciplinare, mi salvi il Dio da questo sfracello di valori artistici.
    Sono fortunato ad essere un laico, nel senso etimologico del termine, come laico era Gesù Cristo, ossia uomo del popolo per il popolo.

  4. BLA BLA BLA…

    Per Sal Davinci…Ma qui leggo parole di protesta
    Ma io che non conosco la lista non ci capisco un tuborg
    Vogliamo o no essere professionali
    Volete pubblicare l’elenco dei partecipanti
    Poi che l’arte a Napoli si muove grazie ad una camorra organizzata lo sanno pure gli acari
    E dunque non è ciò che voglio leggere
    Spendete troppo tempo in chiacchere io voglio i nomi
    Perdinci VOGLIO I NOMIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

  5. palermo non partecipa alla quadriennale !!
    nessuno spazio in sicilia presenta artisti palermitani!!
    come sempre il silenzio grava sulla 4 citta’ con piu fermento artistico in italia !!!
    grazie !!

  6. napoli ha mappato il centro sud di sto cazzo!!
    scusate la rabbia e la loro incompetenza!!
    va bene comunque perche la quadriennale o a roma o qui o li ha fatto sempre cagare!!
    panorama triste e fallimentare dell’arte italiana!1
    uno spera che cambi qualcosa e invece………..peggioriamo!!
    bravi perrella e compagnia che hanno rinunciato a sta bruttura!!

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