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Per due settimane sulle pagine palermitane del quotidiano La Repubblica è comparsa un’insolita immagine fotografica che giorno per giorno riproduceva un contesto cittadino diverso; su ogni immagine campeggiava una frase ancora più criptica, simile a quei messaggi pubblicitari che, senza rivelare l’oggetto della promozione, tengono per un certo periodo il pubblico col fiato sospeso. Quell’immagine però non pubblicizzava nulla, era un’intrusione, un teaser, come vengono indicate in gergo le campagne promozionali di questo tipo.
Ma il “rompicapo” si riferiva a un ben diverso oggetto, anzi, soggetto di ricerca. Uno dei più “ricercati” da oltre quarant’anni. Proprio lui, il più noto latitante siciliano: Il capomafia Bernardo Provenzano. L’operazione, firmata dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti Abadir e curata da Ida Parlavecchio e Antonio Miccichè, si pone sulla linea di confine fra arte e cronaca, ricerca e indagine investigativa, comunicazione e pubblicità. La redazione di Repubblica ne ha sostenuto il progetto, raccogliendo per giorni reazioni e commenti, domande e curiosità le più svariate.
Al termine delle due settimane, tutte le opere fotografiche vengono presentate negli spazi di AréA contenitoreartecontemporanea (P.zza Rivoluzione, 1 – Palermo).
L’esposizione raccoglie 26 diapositive riprodotte in stampa e alcune proiezioni. Nulla in queste immagini si lega all’inchiesta sulla “primula rossa”, nessun tentativo di ricostruirne il caso, né tantomeno alcuna atmosfera o dettaglio allusivi. Le foto, eludendo ogni carattere oleografico, sono piuttosto una fredda prosaica constatazione di fatto, la risposta senza esito a una domanda epurata da qualsiasi investimento emotivo: dov’è?
AREA contenitoreartecontemporanea
Piazza della Rivoluzione 1 (90133 – Palermo)
+39 3388887303 (info)
contenitorarte@virgilio.it
www.areart.org
inaugurazione dom 15 febbraio 2004 ore 18:30
dal 16 febbraio al 7 marzo – dalle ore 19:00 escluso lun
[exibart]












i ragazzi dell’accademia di palermo non sanno che la mafia dovrebbero cercarla dentro l’istituzione di partenza delle “loro idee”.
Operazione artistica manovrata da una accademia che “mafiosamentemente” non offre assolutamente quello che promette ……….mancano materie ….docenti ….. materiali….ma in compenso e’ molto cara!
Provenzano si sa chi e’ …e gli altri chi sono?
cmq bravi i ragazzi…non e’ diretto a voi!!
Chi ha orecchi per intendere intenda
mammamia, il tuo messaggio è tanto offensivo quanto acido. scusa, ma con chi c’è l’hai, con gli studenti abadir o con un’ideatrice che ha solo cercato di organizzare una mostra che non è che una genialata? cos’è che ti scalda tanto? forse sei studente abadir e sai come vanno le cose in accademia..ahhh ecco come fai a sapere che mancano docenti..materie..ecc-ecc(tutte stronzate, scusa il termine). certo tu saresti stat_ senza dubbio+ brav_ a organizzare e ideare una mostra
sono una studentessa, anzi, ex studentessa di Abadir, l’unica buona accademia di BB.AA. in Sicilia. Lo dico con orgoglio. Sono indignata da ciò che leggo, visto che ho sempre considerato una fortuna averla scelta e frequentata. Beh, forse non può permettersi le attrezzature e le strumentazioni delle grandi (solo nelle dimensioni) accademie pubbliche, ma non mancano né i materiali, né gli spazi (bellissimi, fra l’altro), nè le materie, nè soprattutto i docenti che sono forse il punto di forza di Abadir. Il corso diretto da Ida Parlavecchio poi è l’unico laboratorio d’arte contemporanea degno di chiamarsi tale. Considero Ida un’insegnante eccezionale e la stimo per la sua professionalità.
Chi parla di mafia forse è soltanto un invidioso col dente avvelenato (danno fastidio iniziative intelligenti come questa, vero?) o forse ha sbagliato accademia. Si sarà per caso confuso colla statale? Ma non voglio cadere nello stesso tipo di bassezza. Sembra che all’Accademia statale di Palermo si sia finalmente chiuso un torbido capitolo e, con la recente nomina del nuovo direttore, forse si aprirà finalmente a una nuova era. Io ho sempre avuto amici e molti scambi con studenti della statale. Non posso che augurarmi il meglio per loro e per chiunque abbia testa.
niente veleno, per favore!
mi unisco al commento di V.G. che condivido in pieno! Anch’io frequento Abadir (ma non faccio parte degli studenti che espongono in questa mostra). Ho conosciuto Exibart (e tante altre cose) grazie a Ida e mi dispiace moltissimo quel “commento”. Okay, siamo bravi. Grazie. Ma devo confessare una cosa: siamo bravi soprattutto perchè siamo ben guidati (cosa vuol dire “manovrati”?) e questo penso che sia fondamentale in una scuola. Lo voglio dire: non arriveremmo mai a tanto senza la presenza di una docente come lei! Senza la sua esperienza e senza la cosa più importante che ci insegna e cioè a PENSARE… chi vuol intendere intenda.
sono la tipa k ha firmato cn “maperfavore!” sono contenta k finalmente qualcun’altro oltre me abbia lasciato un commento decente. purtroppo la gente è convinta di sapere sempre tutto, e l’unica cosa k sa fare e criticare(ma in maniera ignorante). personalmente mi vergognerei di aver lasciato un msg cosi presuntuoso su un’accademia quando si Sconosce del tutto una delle migliori scuole di palermo, cn i migliori isegnanti k si possano avere! parlo anch’io x esperienza personale.
Che tenerezza vedervi difendere a vicenda!
Avete di certo imparato tutto dalla vostra mafiosa accademia !
ma purtroppo solo da quella!
chiedetevi come mai da anni personaggi di livello internazionale ….veri indispensabili professionisti dell’arte hanno richiesto spazi a palermo e soprattutto ai cantieri presentando domanda su domanda e i cantieri sono sempre totalmente vuoti e inarrivabili…….tranne per le mostre scolastiche dell’accademia abbadir !
non voglio di certo paragonarvi alle statali schifose anche quelle !!
cmq leccate leccate ne trarrete ottimi benefici chi vuole intendere intenda
abbasso le strutture private!!
e chi le sostiene …….e vero che Vieri doveva essere presente nei pieghevoli pubblicitario dell’accademia ma e’ stata piu veloce la cepu’!!
vergognatevi !
caro RAI4, io invece proporrei la tua faccia di culo sulla home page di Exibart… sarebbe perfetto!
a quella patetica C.A.S.E.T.T.A:
bisogna essere veramente idioti, oltre che – ovviamente – in malafede, per asserire certe scempiaggini “obnubilanti”, come direbbero i Saccardi!
Ma dove vivi? Perchè se sei di Palermo dovresti sapere in che situazione versano i tanto ambiti Cantieri Cultuirali, e se hai un minimo di lucidità dovresti esserti reso conto di quale politica “culturale” la nostra recente amministrazione ci stia elargendo… quella dei Cantieri poi, è la storia più insulsa, triste e desolante che si possa immaginare. E tu che fai, caro personaggio di livello internazionale, vero e indispensabile professionista dell’arte? Ti scagli contro una piccola ma validissima accademia, vomiti risentimento su un gruppo di studenti che dimostrano di sapere il fatto loro, definisci “mafioso” un comunissimo protocollo col quale si richiede la concessione di un pubblico spazio per allestire un evento totalmente autofinanziato… ma cosa mangi la mattina? pane e fegato?
p.s: a proposito, vi segnalo la mostra attualmente in corso ad ArèA, quella del Laboratorio Saccardi. Ottima.
Quella, Exibart, puoi recensirla, e a noi farà piacere!… perchè la “mafia”, quella vera, è solo un abito mentale, è un cerchio che restringe l’orizzonte e accorcia le vedute. è solo un processo di impoverimento mentale. Noi siamo sereni, contentoi di volare alto!
certo che in sicilia siete peggio di cane e gatto. Ogni notiziola che esce è una polemica assicurata.
-è anche grazie a te caro drop che aumentano le polemiche! se nn sei siciliano puoi anche andare a farti un giro altrove dato k sarai sicuramente +superiore di noi.
-c.a.s.a.italia, l’unica cosa ke sai fare è buttare merda su studenti di accademia pubblica o privata che cercano soltanto d’imparare qualcosa. evidentemente x te imparare è sinonimo di leccare(bravo,10elode). si è bravi a fare i critici da dietro lo schermo vero?
-rai4 ki sei tu x criticare le scuole private. chi cerca di crearsi un futuro nn è xforza un riccone o un magnaccione, ma puo essere soltanto qualcuno k fa degli sforzi x cercare d rimanere a galla in questa societa k nn offre niente a nessuno.
era ora ke qualcuno affrontasse il problema della mafia xke i giovani d’oggi pensano sono a divertirsi e non hanno ancora capito ke il mondo non è sempre come s desidera xke là fuori c’è qualcuno ke ci mette o ci ha già messo la pelle x la verità, la giustizia e la dignità dell’uomo ma questo non tutti l’hanno capito! non scorderò mai una frase ke x me è molto significativa: GLI UOMINI PASSANO MA LE IDEE RESTANO E CONTINUANO A CAMMINARE SULLE GAMBE DI ALTRI UOMINI