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Accade spesso che i capolavori di un paese si spostino da casa propria, per raccontare, a quanti più occhi possibile, storia e bellezza di epoche e luoghi. Questa volta è il celebre David di Andrea Del Verrocchio a lasciare il suolo italiano, in direzione Stati Uniti d’America: l’opera è al centro di una piccola ma preziosa retrospettiva dedicata al maestro fiorentino, appena inaugurata presso la National Gallery di Washington.
La statua bronzea, uno dei capolavori del ‘400 italiano, fu realizzata dal Verrocchio per la famiglia dei Medici. Prima conservata a Palazzo Vecchio, nel 1870 venne trasferita al Bargello.
Il recente intervento di restauro, grazie alle tecniche laser adoperate, ha riportato alla luce le originarie rifiniture auree che impreziosiscono superfici e dettagli. Col restauro è stata inoltre modificata la posizione della testa di Golia, che adesso non è più ai piedi di David, ma è appoggiata alla sua destra, come si suppone fosse in origine, secondo l’ideazione del Verrocchio.
Dopo il restauro il David è stato presentato, l’autunno scorso, al Museo del Bargello, dove viene conservato; poi è stato esposto in America per la prima volta, nella città di Atlanta.
La nuova mostra americana celebra ora l’opera dell’ artista fiorentino con un’esposizione che riunisce alcuni tra i suoi più interessanti capolavori: il David andrà ad affiancare opere quali il busto marmoreo di Giuliano de’ Medici, il basso rilievo di Alesando Magno, il busto in terracotta di Lorenzo il Magnifico.
Il museo di Washington possiede la maggiore collezione di opere del Verrocchio al di fuori dell’Italia (costituita grazie a due importanti donazioni), nonché una ricca e prestigiosa collezione di opere del Rinascimento italiano, provenienti in parte dall’Ermitage di San Pietroburgo.
La mostra resterà aperta fino al 21 marzo, poi il David tornerà al Bargello. (helga marsala)
[exibart]











