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La prematura scomparsa del ciclista Marco Pantani ci costringe a tornare su una nostra vecchia iniziativa che riguardava la mancanza degli artisti del ‘900 nella topografia delle grandi e piccole città italiane.
Notammo, cercando di smuovere le acque in questa direzione, che da Boetti a Manzoni, da Schifano a Guttuso, le vie delle nostre città erano prive di una toponomastica ‘artistica’. Mancando di rispetto alla recente storia dell’arte del paese.
Oggi che la stampa racconta di una gara tra città e cittadine per arrivar primi ad intitolare una strada a Marco Pantani, la nostra iniziativa riacquisisce significativa importanza. Al comune della salentina Porto Cesareo, che sembra in dirittura d’arrivo per inaugurare Via Pantani (e che è già assurto all’onore delle cronache per l’orribile monumento a Manuela Arcuri), va il nostro consiglio: perché non ricordare in qualche angolo del paese anche Pino Pascali, il più grande tra gli artisti pugliesi del dopoguerra? Dunque, caro Gino Baldi assessore all’Urbanistica di Porto Cesareo, ci diamo appuntamento a Via Pantani angolo Via Pascali? Speriamo.
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[exibart]












…..e piazza albertone? vicolo gasman? salita fellini?